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Achille Lauro – Domenica [RECENSIONE]


Dopo l’incredibile successo di “Rolls Royce” prima e “Me ne frego” poi, seguite dalle performance nelle vesti di ospite fisso dello scorso anno, Achille Lauro torna per la quarta volta consecutiva sul palco dell’Ariston, presentando come brano in gara “Domenica”: una canzone dal sound “estremamente popolare” come definito dall’autore stesso, ma non in senso di pop bensì inteso come canzone del popolo.

“Domenica” presenta però un vero e proprio dualismo: a questa melodia estremamente “catchy” viene infatti contrapposto un testo punk a tutti gli effetti, con continui rimandi all’immaginario rock che ha caratterizzato quest’ultima parte di carriera dell’artista, e che ha come focus principale la grandissima libertà che viviamo in quest’ultimo giorno della settimana; l’unico giorno in cui, a detta di Lauro, possiamo dare sfogo ai nostri piaceri, liberi dagli impegni e dagli opprimenti pensieri della nostra routine.

Lauro è stato accompagnato per tutta l’esperienza sanremese dall’Harlem Gospel Choir, un’aggiunta davvero decisiva al brano: difatti la versione studio (in cui questo contributo è purtroppo assente) dà una certa impressione d’incompletezza rispetto alla controparte proposta al Festival.

Nonostante questo “plus” dato dalla presenza del coro gospel, la partecipazione di Achille Lauro a questo 72° Festival della canzone italiana non lo ha certamente visto tra i protagonisti della competizione. Non sono mancate le consuete polemiche riguardo la sua “visual art”, come sempre fortemente provocante, che in questo caso ha destato parecchio scalpore e indignazione tra i fedeli cattolici a causa di un “auto-battesimo”, effettuato al termine della performance della prima serata.

Tralasciando l’episodio ampiamente contestato, il quattordicesimo posto ottenuto nella classifica finale ci lascia intendere in maniera piuttosto evidente che “Domenica” non è riuscita a lasciare il segno: un brano abbastanza orecchiabile e godibile, ma probabilmente reo di assomigliare a lunghi tratti anche fin troppo ai suoi predecessori sanremesi. Potrebbe essere ormai arrivato per Achille Lauro, dopo questo quadriennio, il momento di mettersi in gioco in altri contesti?

TESTI
2.5/5
MUSICA
3.5/5
ORIGINALITA'
2.5/5

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