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Al Forum vanno in scena tutte le “Persone” di Marracash, il vero King del Rap [LIVE REPORT]

Articolo a cura di Antonio Contu’


Partiamo da un presupposto, che non va ad inficiare comunque in alcun modo il giudizio di questo live report: Marracash non è solo il mio rapper preferito, ma addirittura è l’artista che prediligo su tutti. Quando acquistai il biglietto dello show al Forum di Assago il progetto Primo Ascolto era nato da pochissimo tempo; causa pandemia, i mesi d’attesa per vedere Fabio son diventati anni, ma la mia voglia non è mai scemata, grazie anche al grande lavoro effettuato in “Noi, Loro, Gli Altri”, album che ha mantenuto l’hype altissimo.

È il quinto dei sei giorni di Forum, dunque l’organizzazione dell’evento è ormai rodata: raggiungo la location con largo anticipo ed in breve tempo sono seduto al mio posto, proprio di fianco al palco, nell’attesa che arrivi il momento clou. Mancano pochi minuti alle 21.30, quando un palco sospeso in altezza ci presenta un Marracash carico a mille: il rapper di Barona propone in sequenza i primi due brani dell’album “Persona”, mantenendo lo stesso ritmo (altissimo) con le successive “Pagliaccio” e “Cosplayer”. Il Forum è in delirio, mentre Fabio abbassa i toni con i brani più sentimentali degli ultimi progetti, ovvero “Bravi a cadere” e “Crazy Love”. La band alle sue spalle rende il live esplosivo, tanto quanto i visual proiettato alle spalle dell’artista: credevo con Salmo a San Siro di aver raggiunto l’apice della goduria sotto questo aspetto, ma mi son dovuto ricredere.

Il live prosegue con “Quelli che non pensano”, seguito da un breve omaggio al brano originale di Frankie Hi-Nrg; con “Giorni Stupidi” sale sul palco il primo ospite della serata, Edonico, autore del ritornello. La toccante “Noi” anticipa il secondo featuring di serata: un Massimo Pericolo in grande forma canta insieme a Marra il brano “Appartengo”, con il Forum assolutamente rapito dall’esibizione. “Nulla accade” chiude la prima parte del live, che riparte pochi minuti dopo con “Dubbi” e “Laurea ad Honorem”; ci sarà spazio anche per “Le Ali” ed “Io”, prima del momento più rock della serata: con “Poco di buono” Marracash dà sfoggio ad una carica invidiabile, nonostante il concerto sia già iniziato da un’oretta. Giunge così il momento di “Nemesi”, con l’ingresso a sorpresa di Blanco a far impazzire la folla, prima di una nuova, piccola pausa, indispensabile a livello logistico.

Sale infatti sul palco la consolle di Ty1 che intrattiene gli spettatori con i remix di alcuni brani del protagonista del concerto, spaziando da pietre miliari come “Popolare” ai successi più celebri, come “No Wallet”; proprio durante l’esibizione del dj riecco salire in cattedra Marracash, questa volta in un piccolo palchetto allestito di fronte a quello principale: si riparte, in rapida sequenza, con “Badabum Cha Cha”, “Supreme”, “A volte esagero”, “King Del Rap”, “Scooteroni” e “Cashmere”, fino a “Sport”, in cui compaiono (quasi) tutti i protagonisti del remix del brano: Lazza, Paky e Luchè mandano in visibilio il pubblico, visibilmente sorpreso dalla presenza degli ospiti; chiude la performance “Dalì”, prima di una nuova, brevissima interruzione.

Lo show riprende con l’emozionante sax di Paolo Parpaglione, che accompagna per tutta la durata dell’esibizione la splendida “Tutto questo niente”, prima di una doppia sorpresa: prima Francesca Michielin poi Madame affiancano Marracash, per cantare rispettivamente “Niente canzoni d’amore” e l’omonima “Madame”; segue “Crudelia”, toccante anche dal vivo.
Sembra tutto finito: il rapper sparisce, ma viene richiamato a gran voce dal pubblico. Ecco allora “64 barre di paura”, prima di concludere il concerto con l’inno generazionale “Love”, tra un tripudio di coriandoli e ringraziamenti.

Gli stessi ringraziamenti che porgo io a Marracash, per aver messo in piedi uno show memorabile che ha evidenziato tutto l’impegno messo dal rapper per questa serie di eventi: a livello fisico e vocale l’artista ha dimostrato di saper reggere le due ore di live senza il minimo calo, non lesinando mai le proprie energie e dimostrando di essere lui, nel caso ci fosse bisogno di conferme, il vero e solo King Del Rap.

 

 

 

Si ringrazia Erica Giudici per parte delle foto presenti in questo live report.

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