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Alfonso Cheng – Buvari 1990 [RECENSIONE]

Lo scorso 15 febbraio è uscito “Buvari 1990”, il nuovo album dell’artista campano Alfonso Cheng, al debutto come solista.
Ricordate Alice mentre cade nella tana del bianconiglio e tutto il mondo le vortica intorno senza un senso apparente? Lo tsunami del 2004? La tua prima volta, oppure la sigaretta necessaria per calmarti i nervi con le mani che un po’ tremano?
Benvenuti nel personalissimo mondo creato da Alfonso, che riesce a plasmare un labirinto sonoro senza darci indizi o legende: “Buvari 1990” è una raccolta di 13 brani accomunati da colori scuri, distorsioni frizzanti, toni sporchi e voci al limite del percettibile.

Alfondo Cheng ha militato in numerose band in passato e non è nuovo a questo “strano mondo” della musica; forse proprio per questo percepisco la sua necessità di espressione senza alcun tipo di velo, scatola o genere in cui classificarsi. E’ quindi complicato dare un’etichetta a questo album, che ci ricorda a tratti le atmosfere del brit-pop dei primi Circa Waves o quelle dissonanti dei Soviet Soviet sul panorama italiano, ma ci immerge anche nell’ elettronica ai limiti del noise.

Le lyrics che caratterizzano “Buvari 1990” sembrano insensate ma al tempo stesso profondamente evocative, tanto che viene da chiedersi in che misura l’artista ci stia provocando o ci stia interrogando: “Lucygrace”, ad esempio, rapisce fin dalle prime battute principalmente per merito di una melodia più orecchiabile, mentre “Outro Zequila” è capace invece di generare un senso di inquietudine magnetica.
Le sonorità acide, stridenti lasciano un segno e definiscono un taglio netto che sembra dire: questo è ciò che ho dentro, se ti va di ascoltarlo sei il benvenuto, altrimenti… ti saluto.

Davvero interessante la libertà espressiva di questo artista, che offre uno spazio scuro per chi ha bisogno della musica per ripulirsi e rinascere: Alfonso Cheng propone un progetto sorprendente, che gronda di energia e vale assolutamente l’ascolto.

TRACCIA PREFERITA: Lucygrace

TESTI
3/5
MUSICA
4.2/5
ORIGINALITA'
4/5

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