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Alla scoperta della musica dei BNB Music MMXX, tra emozioni, paure e desideri [INTERVISTA]

I BNB Music MMXX sono una band torinese, la cui genesi ha subìto, nel tempo, modifiche piuttosto sostanziali: nati come terzetto nel 2017, oggi si ritrovano in quattro, con all’attivo un album (“Lockdown“, uscito lo scorso ottobre) ed un discreto numero di live alle spalle.

Pochi giorni fa abbiamo avuto modo di intervistarli, ed è emerso tutto il carisma e la determinazione di un gruppo che finalmente trovato il giusto assetto e vuole dimostrare tutte le proprie potenzialità, forti di un’esperienza oramai consolidata.

Ciao, benvenuti su Primo Ascolto.
Il progetto BNB Music MMXX è attivo da ormai cinque anni, su questo aspetto garantisce la vostra bio. C’è invece curiosità attorno alla genesi del vostro nome, ed ai motivi (ed impulsi) che hanno portato alla formazione del quartetto.

Ciao e grazie dello spazio che ci dedicate!
La scelta del nome di una band è sempre stata motivo di riflessione, per questo progetto si sono semplicemente scelte le iniziali dei cognomi del trio che nel 2017 diede vita al gruppo, ci teniamo infatti a sottolineare la “N” maiuscola al pari delle “B” poichè non si tratta di un bed and breakfast, ma di un gruppo rock! MMXX richiama da un lato la italianità della band, dall’altro abbiamo voluto consacrare l’anno 2020, funesto, ma anche di forte stimolo alla creatività e alla speranza.

 

“Lockdown”, il vostro album di debutto, è stato concepito in piena pandemia: quanto è stato difficile sviluppare il progetto durante un periodo caratterizzato da forti limitazioni personali?

La pandemia ha creato molte difficoltà nella condivisione delle idee e nel confezionamento dei brani, ma inevitabilmente ha dato a tutti più tempo per riflettere, intraprendere o riprendere passioni abbandonate o tralasciate. Siamo fieri di aver saputo reagire ed investire il tempo rallentato dalla pandemia in un nuovo progetto musicale che ci sta dando tante soddisfazioni. 

Il vostro è un rock che si lascia però contaminare: mi viene in mente in ritmo più accondiscendente al pop di “Non farà male” o il cantato quasi rap nell’ultima strofa di
“Imperfezione”. Faticate a rispecchiarvi nell’attuale mercato discografico nostrano oppure apprezzate qualsiasi genere di musica?

Proveniamo dal pop-rock degli anni ’90, qualcuno anche ’80! siamo reduci da ore e ore di studio della musica, studio dello strumento, ore e ore di sala prove finalizzate ad un’esibizione live che non lascia scampo. Oggi la tecnologia semplifica molto la qualità del risultato finale, anche nei live. C’è un’offerta molto ampia, per tutti i gusti, per tutte le generazioni fatta di grandi nomi che cercano di tornare alla ribalta o rimanere sulla cresta dell’onda e giovani spregiudicati che cercano scorciatoie per anticipare i tempi, noi ci sentiamo un po’ a metà strada, abbiamo un percorso alle spalle che ci consente di continuare a fare con serenità la musica che amiamo, senza troppi compromessi, e siamo contenti così.

Distribuzione a parte, vi siete approcciati a questa avventura in maniera del tutto indipendente, anche perché è difficile trovare una label che si spinga a supportare un debutto assoluto.

Si, abbiamo la fortuna, ma che di fatto è anche un limite, di avere diversi impegni ed interessi al di fuori della musica che non vogliamo trascurare troppo; ma abbiamo anche acquisito l’esperienza e la consapevolezza che con l’impegno si possono fare piccole cose ma ottenere grandi soddisfazioni, senza necessariamente dover sempre pregare o ringraziare qualcuno.

Nel caso in futuro si presentasse l’occasione, sareste disposti a collaborare con un etichetta discografica oppure ambite a continuare autonomamente il vostro percorso ?

Siamo aperti a valutare qualsiasi proposta di collaborazione, per noi la musica è un mezzo di comunicazione, il nostro modo di comunicare e legare con chi ancora non ci conosce; chiunque si senta incuriosito, stimolato o connesso con la nostra musica è ben accetto nel nostro mondo, purché viga il rispetto reciproco.

 

Ultima domanda, prima di salutarci: quali sono, a livello artistico, gli obbiettivi futuri dei BNB Music MMXX?

Portare in giro la nostra musica, incontrare gente e comunicare con chi ancora non ci conosce. Essere utili, come abbiamo avuto modo di fare nel nostro piccolo, per aiutare chi è in difficoltà, per sensibilizzare sull’importanza di non maltrattare troppo il nostro unico pianeta mondo. Continuare a mettere in musica le nostre emozioni, paure e desideri.

 

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