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ALVIS – ALVIS [RECENSIONE]

Alvise de Spirt, alias Alvis, dallo scorso venerdì fa parte della cricca di artisti in gara nel talent ”Amici ” che vedono pubblicarsi un album. Il ventitreenne ragazzone d’origini venete ci presenta nove brani, tre dei quali già ampiamente conosciuti dal pubblico più accanito dello show di Maria de Filippi. 

Una di queste è l’incalzante ”A un paio di passi dal cuore”, traccia d’apertura dell’album, che ci racconta una vogliosa richiesta di attenzioni alla sua lei; per chi non conoscesse il repertorio musicale del ragazzo, la tendenza della traccia e di tutto l’album sarà un hip-hop con sfumature trap, dance e reggaeton; segue ”Mala noche”, che ci racconta un rapporto tormentato che è causa di problemi e litigi, e lascia l’artista insodisfatto.

”Hai ragione papà” è un altro dei pezzi già presentati al grande pubblico, dove le sfumature prima citate emergono più evidenti: Alvis ammette e racconta la sua vita sregolata, ma a nostro parere ampiamente intelligibile, vista la sua giovane età; ”Mai”, invece, è il brano musicalmente più all’avanguardia di tutto l’album: sonorità dance e trap, coaudivate da un’inaspettata introduzione affidata ad un giro di chitarra, ci raccontano di un Alvis poco avvezzo alle direttive che vita e amore gli impongono.

La passionale ”Liberi”, invece, ci consegna un brano dalle sonorità pop-trap, che ci richiama parecchio lo stile usato da Fedez per dare vita al suo recente ”Paranoia Airlines”;  idem in ”Cadere”, dove Alvis si preoccupa di non dissipare quanto di buono moralmente accumulato nel corso del suo cammino artistico e di vita quotidiana.

Nel mezzo di queste ultime due possiamo apprezzare la poppeggiante ”Chissenefrega”, una sorta di dichiarazione d’amore alla sua lei; in chiusura dell’album, invece, incontriamo prima ”Capelli Rosa”, che richiama nuovamente le sonorità pop trap, e poi ”Rooftop”, cantata interamente in inglese, che si riallaccia al tema del brano d’apertura: Alvis rivuole la sua lei, ne sente il bisogno. 

In definitiva, il giovane partecipante al talent di Canale 5 ci mostra un buon repertorio musicale, sicuramente molto moderno, che si cura forse un pò troppo di seguire le tendenze che in questi ultimi periodi hanno caratterizzato la musica italiana più contemporanea: come già riportato in occasione della recente recensione dell’album di Mameli, speriamo fortemente che le evidenti capacità del ragazzo siano in grado di spiccare il volo con originalità. 

 

TRACCIA PREFERITA: CHISSENEFREGA

GIUDIZIO FINALE
7/10
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