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Angelo Iannelli – Elettronica | Recensione | Primo Ascolto

Il cantautore e scrittore Angelo Iannelli ci ha regalato lo scorso 8 marzo “Elettronica“, che anticipa l’uscita del suo nuovo album per Matilde Dischi/Artist First.

 

Musicalità elettroniche e un testo che ci mette davanti ad una domanda esistenziale: cosa scegliere tra il dolore e il nulla? Semplice, si sceglie sempre sé stessi.
Dubbi e incertezze riguardo ad un rapporto che si basa su un amore sbilanciato, dove innamorarsi di una persona che ha sempre solo messo se stessa davanti a tutto e tutti diventa come camminare costantemente sulle spine: bisogna essere sempre leggeri e non avere mai pretese, solo così può funzionare una relazione superficiale che ci porterà, inevitabilmente, alla sofferenza.


Quante volte abbiamo dato più di quanto abbiamo ricevuto, abbiamo pensato ad un futuro insieme mentre l’altra persona pensava solamente ai propri interessi, abbiamo fatto programmi, progetti… per poi vederli sfumati davanti ai nostri occhi perché siamo rimasti improvvisamente soli.


“Me ne andrò con la mia borsa sempre fatta, fatta e chiusa come me, come te, non si apre mai”: il dialogo in una relazione è il metodo più importante per capirsi e per amarsi, ma a volte abbiamo così tanta paura di provare dolore, che scegliamo il nulla, e rimaniamo fermi nella nostra vita statica, ad invidiare un po’ quelle persone che riescono a scindere il cuore ed il cervello, rimanendo razionali anche nel mezzo di una bufera di sentimenti.


Ma è veramente così? Quelle persone che a noi sembrano così sicure di sé stesse, che mettono subito in chiaro che vengono prima di tutto, e alla prima difficoltà se ne vanno senza voltarsi indietro, quanto hanno sofferto per arrivare a provare questa sorta di apatia emotiva? Non ci fermiamo mai a riflettere sulla sofferenza degli altri, perché spesso vediamo solo la nostra, e allora continuiamo ad innamorarci di chi è anni luce avanti a noi, irraggiungibile.


Iannelli con “Elettronica” ci lancia dentro questo grido musicale e noi rimaniamo piacevolmente sorpresi e sospesi, in attesa di conoscere più a fondo il futuro percorso di questo artista.

 

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