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Annozero – Catarsi [RECENSIONE]

Luca, Daniele ed Emanuele sono gli Annozero, band torinese al debutto discografico: “Catarsi” è il nome del loro primo extended play pubblicato per Scatti
Vorticosi Records, etichetta piccola ma che porta con un sé una storia quasi ventennale.
Cinque brani determinati ed attenti al mondo che ci circonda, supportati da sonorità hardcore, punk e crossover che nell’ultimo periodo fatichiamo ad individuare altrove: gli Annozero ci ricordano per cazzimma gli Skruigners, anche se confronto alla band di Ivan e Carlame gli argomenti sono forse più critici e le sonorità più melodiche.
Si parte con la spronativa “Tempi bui” che prova a suonare la sveglia in un mondo sempre più difficile, e si prosegue con il punk-crossover che caratterizza la titletrack, in collaborazione con Gigi Bonizio dei Nerorgasmo; in “FDI” l’inno di Mameli si trasforma in una sorta di credo dark, mentre in “Gaia” la band punta il dito contro gli atteggiamenti controprodudenti; chiude “Vive ancora” (feat. Sabino Pace), dimostrazione generazionale di come odio e grinta siano vivi nell’hardcore italiano.
Sentivamo il bisogno del ritorno di determinate sonorità, non c’è dubbio: gli Annozero sono la riprova che qualcosa si muove nell’ HC di casa nostra, senza troppe dissonanze e con tanta voglia d’esprimersi.

TRACCIA PREFERITA: CATARSI

TESTI
3/5
MUSICA
3.2/5
ORIGINALITA'
3.2/5

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