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Biagio Antonacci – L’inizio | Recensione | Primo Ascolto

Il gradito ritorno di Antonacci s’intitola “L’inizio“, e racchiude tutto il romanticismo e gli esordi (non meramente discografici) dell’artista, che in questi ultimi anni sono stati tanti: Biagio ci emoziona e si lascia comprendere, abbracciandoci con la sua voce calda.

Il disco inizia con la titletrack, nonché unico brano che porta la firma di un artista diverso (Giorgio Poi) e dedicato a suo figlio Carlo; nuove sonorità pop, con “Delivery”, ci portano attraverso una mancanza che guardando il cielo riusciamo quasi a colmare, perché ci ricorda proprio il blu di quegli occhi che non riusciamo a dimenticare. Mentre proseguiamo con un dreamy sax in “È capitato”, malinconico brano che racconta un cuore infranto ed un abbandono traumatico, finiamo dritti dentro un pezzo di storia con “Anita”.

Ritroviamo una ballad che ci riporta al Biagio che conosciamo bene, intitolata “Dimmi di lei”; “Lasciati pensare” è di nuovo una favola raccontata ad un altro cuore, un pensiero sussurrato all’orecchio, un tramonto che racconta tutto. Veniamo colti di sorpresa da “Tridimensionale”, la collaborazione dance con Benny Benassi il cui stile viene riproposto in “Telenovela”, che ci porta in mezzo ad un tango sfrenato e vorticante fino alla cover di “Sognami”, insieme a Tananai e Don Joe.

Ritorniamo alla malinconia con “Bastasse vivere”, in cui troviamo un Biagio innamorato della vita, dei suoi affetti, della libertà, con la sola paura che il presente non potrà durare per sempre.

“Non diamoci del tu” ci restituisce un Biagio giocoso e seduttore, che raggiunge il suo culmine in “Seria” e di nuovo cambia rotta in “Non voglio svegliarti”, dolcissima ballad dedicata ancora all’amore, quello per sempre, quello che quando torniamo stanchi dal lavoro ci fa comunque sorridere; “Evoco” va a chiudere l’album, raccogliendo tutta la poliedricità di Biagio, musicale e cantautorale.

“L’inizio” di Biagio Antonacci non delude e vale tutta l’attesa: l’artista si reinventa, confermandosi colonna portante del cantautorato italiano e cantore dell’amore assoluto.

Traccia preferita: È capitato

 

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