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bnkr44 – Farsi male a noi va bene [RECENSIONE]

Dopo la suspense generata da ben due anteprime, il collettivo toscano Bnkr44 composto da Erin, Piccolo, Fares, Faster, JNX e Caph, a solo un anno di distanza dal disco d’esordio pubblica il secondo capitolo “Farsi male a noi va bene”. Un sound ormai consolidato, che spazia dalle sonorità funky anni ’80, all’immancabile synth, all’urban, senza perdere mai la fluidità musicale che caratterizza il gruppo. I Bnkr44 iniziano facendosi tante domande: anche se lontani dalla provincia, riusciranno ancora a mantenere la spensieratezza cupa che li caratterizza? Quello che è sicuro è che “cosa c’è là fuori” lo scopriranno insieme, sempre con le “Mani strette”, cercando di non perdere la loro identità. I testi diventano sempre più incisivi mano a mano che ci addentriamo verso il cuore del disco, i Bnkr44 stanno nella loro “Bolla”, ma solo per prepararsi ad esplodere. Le sette identità dei componenti del collettivo si amalgamano tanto bene quanto sono riconoscibili una ad una, mentre continuano a chiedersi “Quanto durerà”, ed inevitabilmente non hanno “Mai sonno”. I Bnkr44 sono dei portavoce della loro generazione e di tutto il peso della consapevolezza che il tempo sta scorrendo: “mille giorni persi e mai nessuno decente”, non resta che “Dipingere la notte”, perché in ogni momento, è il buio il vero protagonista. In sottofondo c’è sempre un senso di malinconia, paranoia e ossessione del dolore: a volte, per provare a guarire, si può solo gridare tutta la sofferenza dentro una canzone. Ci conduce verso la fine dell’album il featuring con Ariete, altra esponente della generazione Z, ed è proprio la canzone giusta da ascoltare “Tutte le sere” prima di dormire…perché alla fine “Farsi male a noi va bene”.
Bnkr44 sono passati da nuova scoperta a collettivo ormai consolidato: “Farsi male a noi va bene”, oltre ad essere un album puramente catartico, denota una grande crescita sia nel sound che nei testi…e ci ricorda che, quando il giorno se ne va, resteremo ancora qua. (Per fortuna).

TRACCIA PREFERITA: “Proiettili”

 

TESTI
4/5
MUSICA
4.2/5
ORIGINALITA'
4/5

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