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Bodah – Nessun incubo per il sole [RECENSIONE]

Entrare in questo primo EP di Bodah è come intraprendere un viaggio tra rovi spinosi, perdendosi in sentieri oscuri dall’atmosfera magica e magnetica in cui si prova al tempo stesso un senso di attrazione e di paura. E’ proprio questo mondo fiabesco in negativo che definisce l’immaginario definito dal progetto del pugliese Marco Meledandri, già membro dei PUS e attualmente con The Apulian Blues Foundation.

Per aprire le porte a questo viaggio musicale ed introspettivo Bodah si ispira ai generi del blues, le reminiscenze heavy psych, al stoner rock ed all’attitudine post-grunge per mettere in scena un teatro popolato da spettri, streghe, rettili e altre sintesi di simboli archetipici, coadiuvato dalla cover del progetto a cura di Rossella Mercedes, che ci da un chiaro riferimento al mondo chiaroscuro in cui stiamo per addentrarci.

L’extended play “Nessun incubo per il sole” inaugura il proprio percorso con “Gennaio”, brano prevalentemente strumentale e scandito da un ritmo epico, quasi come una marcia a rallentatore verso l’interno di noi stessi: quasi 7 minuti di durata, in cui l’unico intervento vocale esplode come un canto magico, un mantra potente e ben mescolato nel mix.

Dalla seconda traccia “Alligatore d’agosto” affiora il carattere cantautoriale che in Bodah è ben presente se non preponderante: le liriche non sono scontate, le storie mai semplici e richiedono immedesimazione. E’ proprio il carattere criptico della scrittura di Bodah che ci attira inesorabilmente, incuriosendoci ad un ascolto ripetuto.

In “Filastrocca per una strega” tutta la rabbia è ben calibrata e cucita intorno alle liriche, mentre in “Nel giorno di Sabba” le sonorità ricordano il mondo western; la title track va invece a chiudere l’ EP, rimandandoci alle sonorità dei Tool (specialmente per il suono di basso che traina la traccia a partire dal suo suo riff portante): la lunghezza della traccia fa percepire la libertà creativa della mente psichedelica dell’artista, le cui influenze conferiscono a questo progetto un aura a dir poco affascinante.

TRACCIA PREFERITA: Nessun incubo per il sole

TESTI
3.5/5
MUSICA
3.7/5
ORIGINALITA'
3.5/5

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