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Caneda – Legend [RECENSIONE]

Fin dal suo esordio con la Dogo Gang, Caneda ha dimostrato di essere diverso da chiunque. Uno stile estemporaneo da sempre caratterizza il suo personaggio, e una scrittura tanto semplice quanto astratta è diventata la sua firma. Se a tutto ciò aggiungiamo una voce roca e profonda in grado di dare un’accezione diversa alle cose più semplici, ecco che ci ritroviamo di fronte ad un artista unico nel suo genere.

La carriera del rapper di Milano però non è mai decollata definitivamente, complici le logiche di mercato ma anche i dissidi con i colleghi (Marracash in primis): problematiche che, nel 2011, gli hanno fatto perdere interesse nel rap e nell’ambiente.

Il suo ritorno nel circuito mainstream – avvenuto lo scorso anno nella reunion parziale della Dogo Gang nell’album di Don Joe – ha riportato il suo nome alla ribalta, nonostante si sia discograficamente mantenuto piuttosto prolifico nel corso degli anni; “Legend”, il suo progetto, ha visto la luce pochi giorni prima di Natale.

Un lavoro che mette in mostra le trovate geniali dell’autore, come nel caso di “Conisoldipuoiesserechivuoi”, un brano claustrofobico dalle sonorità elettroniche in cui viene criticata una società disposta a perdonare gli errori solo ai volti noti, consapevoli della loro influenza e pronti ad approfittarne.

“Sudore” cambia completamente l’atmosfera – ora caotica – e la scrittura diventa ermetica e minimale. Nella traccia, infatti, vengono menzionati una serie di concetti sconnessi tra di loro utilizzando solo poche parole per ognuno, inserendo doppi sensi e amplificando il senso di confusione che si instilla nell’ascoltatore fin dai primi istanti.

“Amy Winehouse” riporta la situazione alla normalità, grazie ad una produzione che mescola le ritmiche della trap con un giro di piano consono ad un brano di musica classica. Anche l’esposizione subisce delle modifiche: il testo è lineare, di impatto, ma soprattutto di facile interpretazione. Stavolta Caneda opta per un rap visivo, in cui è facile trasformare le parole in immagini.

“Legend” racchiude tutte le peculiarità di un artista di difficile interpretazione, a cui non importa di essere capito ma a cui interessa poter esprimere la propria creatività a modo suo, senza pensare ai risultati o alle conseguenze delle scelte fatte.

TRACCIA PREFERITA: Sudore

TESTI
3.5/5
MUSICA
3.7/5
ORIGINALITA'
4/5

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