
Passato un anno dall’uscita dell’album ‘’FERITE’’, seguito da un tour di grande successo, Capo Plaza torna con ‘’Hustle Mixtape Vol.2’’. Per definizione, un mixtape è un progetto musicale più libero e spontaneo, spesso caratterizzato da brani più leggeri e sperimentali. In questo caso, la differenza con il concept album precedente è evidente: se in “FERITE” avevamo conosciuto un Plaza più conscious e introspettivo, con questo nuovo lavoro l’artista sembra fare un passo indietro per riaffermare la propria presenza nella scena urban italiana.
Composto da 15 brani esplosivi e diverse collaborazioni, ‘’Hustle Mixtape Vol.2’’ continua il percorso iniziato con il primo volume uscito nel 2022, il quale conteneva hit come ‘’Capri Sun’’ che gli è valso la certificazione di
Doppio Disco di Platino. In un post su Instagram, il rapper stesso ha spiegato il significato di ‘’Hustle’’ sottolineando la presenza di ‘’un linguaggio globale di ambizione che collega gli angoli delle strade’’.
L’album si apre con ‘’Nasco e Muoio Hustle’’, intro dalla doppia anima che gioca sugli opposti vita\morte e sulla presenza di due beat molto diversi, una parte melodica seguita da un banger: insomma, una vera rappresentazione dell’ambivalenza del rapper. A seguire “Larry Hoover”, una traccia dal sound crudo e martellante, che si ispira alla figura dell’omonimo leader di strada come simbolo di forza, rispetto e autodeterminazione; il brano più rappresentativo di questo ritorno alle origini è ‘’Trappala’’, con le sonorità che hanno visto nascere Capo Plaza ma con un nuova maturità. Nel rap game regna la schiettezza e in questo brano il rapper salernitano non ha peli sulla lingua: ‘’Mi stan sul cazzo tutti, per questo non voglio feat se devo fare a gara con tossici di pasticche’’.

In ‘’Floyd Mayweather” abbiamo i primi featuring del disco: Nerissima Serpe e Papa V, figure d’obbligo in ogni disco trap dell’ultimo anno. La loro presenza aggiunge energia ad una base drill cupa, con una narrazione realistica che grida fame di riscatto. Segue “Cup + Ghiaccio”, un brano sperimentale in cui Capo Plaza esplora sonorità vicine al flow distintivo di Tony Boy. L’attitude da hustler è messa in pausa da ‘’Moncler’’, brano conscious che si avvicina di più al mood di ‘’FERITE’’ e che è stato scritto insieme a Madame. Il mood torna aggressivo con un pezzo diretto e provocatorio come ‘’Infami e Thot’’, che denuncia l’opportunismo che lo circonda.
“Ogni Male” e “Solo Tu” sono le canzoni d’amore del disco, entrambe caratterizzate da vibes leggere con sfumature afrobeat e ritornelli melodici: due brani dal sound fresco e solare, con tutte le carte in regola per imporsi come possibili hit estive. La vera sorpresa del mixtape è “Tudo Bem”, frutto della collaborazione con l’artista brasiliano Caio Luccas: qui Capo Plaza dimostra tutta la sua versatilità, adattandosi perfettamente a un beat funk brasiliano dal ritmo frenetico e coinvolgente. A chiudere l’album c’è “Non Basta Mai” con Bresh e Tony Effe, un brano molto pop e canticchiabile, perfetto per la radio e TikTok.

Con “Hustle Mixtape Vol. 2”, Capo Plaza dimostra ancora una volta la sua abilità di muoversi con naturalezza tra trap, drill e sonorità melodiche, sorprendendo per la sperimentazione su diversi generi musicali. La crescita artistica mostrata già in “FERITE” è evidente anche in questo progetto più spontaneo e meno introspettivo, dimostrandoci che, nonostante il successo, non ha mai dimenticato le proprie radici.








