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Caterina: In queste stanze piene | Recensione | Primo Ascolto

In queste stanze piene” è il secondo disco di Caterina, che ci porta attraverso il mondo caotico della cantautrice trentina e ci mette davanti pezzi di vita che riconosciamo come nostri.

 Inizia con “Causa Affetto” il nuovo progetto dell’artista esplosa ad X-Factor, che ci trasporta dentro la prima delle 11 stanze che compongono il disco grazie alle ritmiche pop e alla voce eterea dell’autrice che apre una finestra sul suo mondo e si chiede “a che cosa serve una promessa, se poi la lasci in un parcheggio”, insinuando la stessa domanda dentro il nostro cuore. “Mi faccio piccola credendo che tu, mi farai posto”: anche “Povera me” entra piano piano sottopelle, quando ci troviamo in una situazione in cui ci accontentiamo delle briciole, dando tutto il nostro amore. Ma poveri noi, che pensiamo di essere importanti per qualcuno che ha sempre solo pensato a sé stesso, senza curarsi dei nostri sentimenti, accettando passivamente il nostro amore e restituendoci solamente piccoli pezzi di affetto distratto.

“Groenlandia” è una dedica a sé stessi e a tutte le persone a cui vogliamo bene: dobbiamo prendere consapevolezza del fatto che meritiamo di essere felici, meritiamo quell’”altrove” bellissimo e speciale, come un luogo incantato che ci porta a  “Non è vero”, una traccia che ci sorprende, cambiando trama e sound più volte, facendoci sentire proprio in quel vortice di pensieri che a volte ci assale e per i quali siamo sempre alla ricerca di un colpevole.

Il tema della crescita e della casa, intesa soprattutto come protezione, è molto presente nella seconda parte del disco: brani come “Abitudini”, “Non so dove abito” e “Casa mia” ci permettono di immedesimarci in una Caterina che ha voglia di maturare e mettersi in gioco. Con “Sempre più piccola” acquisiamo certezza di ciò, con Caterina che indossa un’armatura trasparente e diventa invincibile.

“In queste stanze piene” di Caterina ci trafigge in ogni punto del corpo, ogni brano ci apre un luogo diverso ma ci riconduce ad un’unica certezza: non vogliamo abbandonarne nessuno.

Traccia preferita: Povera me

 

TESTI
4/5
MUSICA
4/5
ORIGINALITA'
4/5

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