Ma chi è centomilacarie? Un ragazzo giovanissimo, classe 2004, con una voce graffiante e tanta voglia di buttare fuori i suoi mostri interiori attraverso la musica. Così, fra una fotografia di provincia e un ritratto di sé, Simone non poteva certamente passare inosservato e, soprattutto grazie al successo di ‘’Non mi riconosco’’ (singolo posto all’interno dell’album di Mace in collaborazione con Salmo), è riuscito a raggiungere il grande pubblico.
A distanza di qualche mese pubblica il suo primo album “IO NESSUNO” che non contiene featuring, proprio perché vuole mettersi a nudo nel modo più sincero possibile e raccontare ciò che ha dentro e ciò che lo circonda, ovvero la provincia di Varese. In questo modo egli è riuscito a creare un suo immaginario personale che lo distingue e lo allontana dalla forzata categorizzazione musicale: non segue una corrente, ma fa molta più attenzione alla qualità del prodotto e al mantenimento del rapporto biunivoco fra realtà e spettacolo.

Si possono infatti intravedere degli spiragli di neorealismo all’interno dei suoi testi fortemente descrittivi che riescono a creare un’immagine nella mente degli ascoltatori. Inoltre, possiamo notare un linguaggio semplice che permette maggior comprensione ed immedesimazione da parte del pubblico: attraverso un flusso di coscienza, centomilacarie colora i suoi sentimenti che diventano universali e generazionali. Il tutto è reso travolgente dalle produzioni musicali di diversi producer come okgiorgio, Estremo e Swan che hanno reso questo disco molto vario: si passa dai pezzi più dinamici a quelli più tristi e malinconici.
L’album si apre con ‘’pupille’’, traccia dal mood estivo e incalzante, che subito ci rimanda alle sonorità di ‘’Maya’’, con un testo amoroso che mette a nudo la sua fragilità e vulnerabilità. Segue ‘’subaru’’, pezzo dal tono un po’ dark grazie all’interpretazione dell’artista che fa esplodere tutta la sua rabbia nei confronti di una persona, ma anche di sé stesso e della sua insicurezza che lo porta a ‘’cercare il futuro nelle mani di qualcuno’’.
In ‘’solite cose’’ centomilacarie riprende le sonorità elettroniche degli anni 90 per un testo che grida il caos giovanile, iniziando dal rapporto con i genitori e finendo sopra i tetti delle città, un po’ come ‘’noi, i ragazzi dello zoo di Berlino’’. Il pezzo più struggente del disco è ‘’notte vodka’’, nella quale è evidente la sincerità nelle parole sofferenti dell’artista: si parla della solitudine notturna che amplifica le paranoie e le ansie, causando insonnia e attacchi di panico. ‘’La notte mi fa del male come un coltello girato al contrario su un polmone che non mi permette di respirare’’.

In ‘’tg1’’ e ‘’parquet’’ descrive il lato oscuro delle provincie che vive in prima persona e che spesso è romanticizzato da chi, ingenuamente, non conosce. Egli utilizza immagini forti che possiamo visualizzare perfettamente per comprendere la situazione di degrado, ad esempio la suora che cerca di proteggere l’innocenza dei bambini dalle siringhe dei più grandi lasciate proprio davanti scuola. Nel suo esporsi, centomilacarie, lascia sempre libera interpretazione e diverse chiavi di lettura a seconda delle esperienze dell’ascoltatore, come in ‘’chi ama non esiste’’: la negazione assoluta dell’amore o l’incapacità di aprirsi per mancanza di fiducia?
L’album si chiude con ‘’i soldati della noia’’, un brano molto complesso sia musicalmente sia liricamente. La produzione di Kyv contiene moltissimi dettagli: dai riff di chitarra alle sonorità un po’ esotiche che, anche questa volta, ricordano molto quelle di Mace. Il testo è molto breve, quasi ermetico, e finisce con un messaggio esplicito che centomilacarie urla con un tono deciso incrementato dell’eco.
‘’IO NESSUNO’’ ci mostra un esercito di ragazzi che combattono tutti le stesse guerre contro la noia dei social, il vuoto che sommerge la società e i mostri che crescono ogni giorno dentro di loro. Un forte invito alla presa di coscienza da parte di un ragazzo con una sensibilità particolare, che attraverso l’annullamento di sé parla di tutti ‘’noi’’.








