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CLARA – PRIMO | Recensione | Primo Ascolto

Il disco d’esordio di CLARA, “PRIMO“, ci porta in un viaggio attraverso le esperienze ed i ricordi dell’artista stessa, che ha come intento quello di farsi conoscere nel profondo, e quale miglior modo della musica per farlo.

Il progetto si apre con “RAGAZZI FUORI”, colonna sonora di Mare Fuori 4, in cui CLARA interpreta Giulia; abbiamo ormai imparato a memoria “ORIGAMI”, triplo disco di platino, che parla di una sofferenza pura, generata dalla fine di una storia tanto importante quanto devastante. Ritroviamo il brano portato a Sanremo “DIAMANTI GREZZI” e “CICATRICI”, in cui ascoltiamo una CLARA fragilissima ed introspettiva, che ripensa alla sua infanzia mentre i ricordi bruciano dentro e lasciano cicatrici speciali che ci rendono semplicemente unici e ci permettono di crescere.

In “C’EST LA VIE” prodotta da Shune troviamo di nuovo una CLARA del presente che si confronta con la Clara del passato, proprio come in “SOGNI DI CARTA”, chiedendo a sé stessa se alla fine la vita che ha è quella che si aspettava o se stia vivendo semplicemente di déja-vu; ci catapultiamo dentro “SOLDI, AMORE” che ci permette un po’ di impazzire e uscire dalle righe, ritrovando l’introspezione dell’artista con “AQUILONI”. Quante volte abbiamo perso un’amicizia che per noi era tutto, un legame talmente stretto che credevamo fosse per sempre, ma ci siamo ritrovati improvvisamente soli, con un vuoto da riempire? CLARA vola via come un aquilone in mezzo ad un temporale, ammaccata, ma pur sempre viva.

“STORIE DI ROSE APPASSITE” è un inno alla fragilità: a volte piangere è l’unica soluzione per superare una forte emozione, che sia positiva o negativa, e alla fine riusciremo sempre a ritrovare il nostro sole di dicembre, o il nostro temporale estivo, che lava via tutto. Chiude il disco “BOULEVARD”, con cui CLARA ha vinto Sanremo giovanI, che affronta il delicato tema del rapporto genitori – figli, mai semplice, soprattutto quando manca una delle due figure principali.

Nessuno si salva da solo, ma è sempre importante conoscere sé stessi e avere ben chiari i nostri obiettivi: questo ci racconta CLARA all’interno di “PRIMO” ed egoisticamente non vediamo l’ora che arrivi anche un “secondo”.

Traccia preferita: “CICATRICI”

 

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