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Complesso Vince e i Ruvidi – CASADEI SECONDO VINCE | Recensione | Primo Ascolto


È disponibile dallo scorso 20 ottobre “CASADEI SECONDO VINCE“, il nuovo album del Complesso Vince e i Ruvidi edito e prodotto da Casadei Sonora: al maestro Vince Vallicelli, tra i migliori batteristi blues del belpaese, si aggiunge per l’occasione un cast d’eccezione, composto da musicisti di prim’ordine.

Si tratta di un vero e proprio omaggio ai capolavori concepiti dal padre della musica folkloristica romagnola, Secondo Casadei, la cui discendenza si destreggia ancora con successo tra il folk e qualche accondiscendenza più pop; in “CASADEI SECONDO VINCE”, invece, all’attitudine tradizionale del pezzo viene affiancata e spesso sovrapposta una forte proclività blues di stampo americano, che rende il progetto fortemente apprezzabile e sensoriale non solo per il pubblico di nicchia.

Se a parole la proposta possa sembrare poco convenzionale, all’ascolto il progetto scorre molto piacevolmente: l’idioma romagnolo non intimidisce il fruitore finale, ma anzi risulta costantemente un valore aggiunto. Il melting pot di influenze musicali riesce inoltre ad ottenere un risultato omogeneo: la voce ruvida ma calda di Vince Vallicelli spazia tra piacevoli ballad (“Un bès in biciclèta”, “Appassiunêda”, “Nadèl in Romagna”) a pezzi di stampo marcatamente blues, come il brano d’apertura “Sturneli ad Rumagna” oppure “Lôm a Merz”, in cui si respira forte l’influenza d’oltreoceano. Tanta rilevanza anche all’utilizzo del piano, sapientemente suonato dalle mani di Vanni Crociani e protagonista in “Burdèla avèra” e nella traccia conclusiva del lavoro, intitolata “Angelo Effe”.

A tratti originale e spigliato ma anche malinconico, “CASADEI SECONDO VINCE” vibra di viva riconoscenza nei confronti di un pioniere della musica folk locale come Secondo Casadei. Un progetto chiaramente avulso da qualsiasi logica commerciale, ma è proprio questo il suo punto forte: durante l’ascolto l’empatia raggiunge subito livelli ragguardevoli, grazie alla coraggiosa atmosfera permeata da questo eccezionale Complesso.

 

Traccia preferita: “Nadèl in Rumagna”

 

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