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Delga – Super fluo [RECENSIONE]

Talvolta, determinati dischi nascono dalla pura necessità di sfogarsi: unire in un testo i propri pensieri, compresi quelli più scomodi, per poi metterli in melodia e mostrarli in faccia al mondo. Situazione analoga a quella che ha portato all’uscita di “Superfluo”, titolo dell ‘album d’ esordio di Delga uscito lo scorso 14 giugno per il progetto “Trasporti Eccezionali”.

Per Antonio Michelangelo Del Gaudio, classe ’99 bolognese, non si tratta del primo progetto discografico in carriera: ha esordito infatti nel gruppo alternative rock Venice Downtown, sciolto poi nel 2017,ed ha successivamente trovato nella cultura urban ed hip hop una nuova ispirazione. Unendo frammenti della prima esperienza alla nuova attitude appena scoperta, “nasce” musicalmente Delga.

Un mix di diversi generi rintracciabile quindi in “Super Fluo” ed utilizzati dal cantante bolognese come valvola di sfogo e segnale di ribellione nei confronti dei canoni e degli standard insensati che governano la società odierna. Apre il disco proprio un brano come “Sesso anarchico”, dal sound a tratti quasi growl, che intende ribadire la libertà dell’unione sessuale, vincolata e resa un tabù; troviamo invece musicalità più leggere ed estive in “Tabacco” e “Riviera 2016”, mentre “Cerotti”, “Piccola Candela”, “Iride” e la title-track dell’album traggono ispirazione dal sound pop-punk più “sporco”, anni 2000.

In “Angelo” e “Lola”, Delga mostra invece il suo lato più sensibile, raccontando commosso nella prima uno dei suoi più grandi eroi, il proprio nonno: compagno di avventure e cantastorie che, anche una volta andato via, rimarrà sempre lì, vivo ed eterno nei ricordi; mentre nella seconda parla innamorato di una persona a cui sarà eternamente grato, che lo ha aiutato quando era in pezzi, riportandolo sulla retta via. Chiude il disco “Take Control”, pezzo dance che, come indica il titolo stesso, ci invita a prendere il controllo delle proprie azioni e del presente, per diventare ognuno il reale protagonista della propria storia.

“Super Fluo” è un disco variegato, anche se a tratti confusionario, probabilmente per volere dell’artista: un buon punto di partenza, che necessita però nei prossimi lavori di un evoluzione a livello contenutistico.

Traccia Preferita: “Angelo”

TESTI
3/5
MUSICA
3.5/5
ORIGINALITA'
3/5

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