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Diventare consapevoli dopo aver sofferto: GRACE ci racconta del nuovo singolo, “Tasto Replay” [INTERVISTA]

Fresca del successo ottenuto dal brano “Peggiore Mostro”, GRACE ha rilasciato quest’oggi il nuovo singolo “Tasto Replay“: un pezzo che esplora le complessità dell’amore e delle scelte passate.

Nella nostra intervista, GRACE ci ha raccontato il processo creativo dietro la sua nuova canzone, la collaborazione con Andrea Castelli e come la sua musica riflette la crescita personale e la riscoperta di sé, facendoci scoprire il suo mondo emozionale e le sue ispirazioni.

Ciao GRACE, benvenuta su Primo Ascolto. Da oggi è disponibile “Tasto Replay”, un brano che prosegue il filone introspettivo e sentimentale tracciato dai tuoi ultimi lavori: raccontaci la genesi del singolo e le aspettative che riversi in esso.

Ciao a tutti! “Tasto Replay” nasce da una consapevolezza raggiunta dopo tanta sofferenza. Quanto sarebbe bello possedere un tasto premerlo e rivivere una determinata situazione possibilmente con le consapevolezze di oggi. Beh, l’ho scritto in questa canzone e l’augurio per questo brano è che più persone possano davvero riconoscersi in esso!

Ultimamente i tuoi pezzi stanno mantenendo un’impronta molto personale, come se ci fosse una sentita necessità di parlare di te stessa. Pensi che possa essere anche un modus operandi catartico, che ti aiuti quandi a superare e razionalizzare determinate fasi della tua vita?

Assolutamente sì. La mia vita, cioè che sento e provo nel quotidiano sono la primaria benzina che mi porta alla scrittura dei mie testi.

Dopo “Passepartout”, brano rilasciato nel 2020, hai intrapreso una lunga pausa discografica durata esattamente tre anni. È stato un modo per affinare le tue peculiarità oppure ci sono stati altri fattori esterni che ti hanno tenuta lontana dal tuo percorso artistico?

Allora sicuramente ho vissuto altre esperienze, in primis quella di lavorare come cantante sulla nave da crociera, è stato un lungo periodo di cambiamento ma sopratutto di transizione artistica. Se oggi sono ciò che sono è proprio grazie a quella pausa.

Tornando a “Tasto Replay”, si percepisce dal testo una necessità di riscatto per gli sbagli commessi. Traslando in concetto nel tuo percorso artistico, ci sono degli errori che se potessi tornare indietro eviteresti di commettere?

Non basterebbe un foglio intero per descriverli tutti !! Credo però fortemente che ogni errore commesso in passato sia frutto di ciò che siamo nel presente, perciò va bene così!

“Peggiore Mostro”, il singolo che ha preceduto questa tua nuova uscita, è stato accolto molto bene dai fruitori delle piattaforme streaming, con più di 25mila riproduzioni in appena due mesi solo su Spotify. Quale pensi sia stato il “segreto” dietro il successo di questo brano?

Sicuramente la verità. Ho “vomitato” dentro a quel brano la parte più vera e fragile di me. Questa cosa penso sia arrivata!

Ultimamente diversi artisti che sono passati dal nostro Magazine hanno deciso di affidare la produzione dei loro lavori ad Andrea Castelli, confermando le sue capacità d’adattamento ad ogni stile. Come è nato il vostro sodalizio?

Con Andrea ormai collaboriamo da anni, forse ho proprio aperto le strade io al suo talento nei confronti dei più. È sono ben felice di aver conosciuto talento, lavoro e passione nel mio produttore. Squadra che vince non si cambia, perciò continuerò ancora più forte, sempre meglio!

Ultima domanda, prima di salutarci: il 2024 di Grace ci riserverà ulteriori sorprese? Magari un EP…

Sicuramente il 2024 si propone per altri singoli per scoprire a pieno me stessa, nel 2025 forse si racchiuderà tutto in un EP ma prima voglia dare una forma chiara e precisa di ciò che è Grace.

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