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Doctor Marla: Se governassi il mondo | Recensione | Primo Ascolto

È disponibile da ieri sulle principali piattaforme streaming “Se governassi il mondo“, il nuovo singolo di Doctor Marla che torna sul mercato discografico a sei mesi di distanza dall’ultima release “La goduria di far Rap”.

Lo stile utilizzato dall’artista si conferma sulla linea delle precedenti pubblicazioni: Giacomo propone un rap molto lineare, in cui mantiene un flow poco dinamico ma concettualmente inappuntabile. Nel nuovo pezzo, infatti, l’artista prova ad immedesimarsi nella persona che sta a capo dell’intero globo terrestre, con conseguenti prese di posizione su fatti d’attualità e non: si passa così dal puntare il dito contro la guerra al benestare riguardo alla liberalizzazione delle droghe leggere, passando per la critica nei confronti dei salari per gli insegnanti, reputati troppo bassi, alle noie burocratiche ed all’esilio dei politici, con riferimenti nemmeno troppo velati al riscaldamento globale ed all’abuso di potere e di armi, uno dei più grandi problemi degli Stati Uniti.

Doctor Marla chiude la propria carrellata invitando ad avere il coraggio di prendere determinate scelte, spesso evitate proprio perche considerate scomode. “Ai despoti non piace”, cantavano anni fa i Punkreas, ed è proprio questo ciò che il rapper vuole trasmettere con questo brano, proponendo una critica sociale che va a rendere omaggio ad un pezzo del 1996 di Nas e Lauryn Hill, intitolato “If I ruled the world (Imagine That)”, ripreso dall’artista nel triplice ritornello.

La produzione di FatFat Corfunk mantiene inevitabilmente un taglio classico e viene impreziosita dalla piacevolissima aggiunta del sax, nel tentativo di affascinare i puristi del genere; rec, mix e master sono invece affidati nuovamente a DJ Telaviv, che ha spesso curato le ultime release dell’autore, mentre la cover è stata curata dalla fotografa Silvia Menni.

Pur essendo un tributo ad un brano di quasi trent’anni fa, le liriche di “Se governassi il mondo” risultano molto attuali; per quanto invece riguarda lo stile interpretativo di Doctor Marla i pochi cambi di metrica penalizzano l’ascolto, nonostante qualche piccolo miglioramento nell’approccio alle rime: la speranza è che continui a far tesoro dell’esperienza accumulata in questi anni, nel tentativo di migliorarsi.

TESTI
3.2/5
MUSICA
3.2/5
ORIGINALITA'
2.7/5

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