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#EMERGENTI – AIMAD – LA FOLLIA DELL’ESISTERE [RECENSIONE]

Dobbiamo ammetterlo: questa settimana non abbiamo avuto grossi dubbi di sorta nel decretare il miglior progetto emergente pubblicato negli ultimi sette giorni. 
”La follia dell’esistere”, primo album del giovanissimo rapper ternano AimaD (classe 2000), ci ha conquistati nell’immediatezza, mostrandoci un’ artista dalle idee piuttosto chiare e con capacità inopinabili.

L’album si apre con il brano che dà il nome al progetto, dal quale emerge una fluidità di snocciolamento dei contenuti ragguardevole, nonostante i temi trattati risultino molto personali, sentiti, e per nulla buttati lì a casaccio; in ”Non va”, AimaD ci racconta una maggiore determinazione nel provare ad imporsi, accantonando le influenze esterne. 

”Ciò che sarà”, nonostante il titolo fatalista, è una netta presa di posizione dell’artista nei confronti del suo porsi a cospetto del mondo, con la parsimonia di evitare compromessi che possano risultare dannosi a lungo termine; ed il mood determinato viene confermato nella successiva ”Pvranoiv”, dove viene affermata la netta riluttanza a tradire i propri ideali. 

Con ”Di già”, il giovane rapper colloca profonde riflessioni legate al sua situazione sentimentale, facendo emergere la parte più rugiadosa dell’artista, che al pari di ”Love Skit” e ”Ilary” pone la figura dell’amata come epicentro delle attenzioni; in”Rolling Stone”, invece, AimaD prova ad immaginare e a raccontarci cosa potrebbe scaturire da un ipotetico successo.

”Un’altra notte” e ”Cerco un motivo” sono forse i brani più introspettivi dell’album, dove emerge tutto l’orgoglio del diciannovenne che implica nei suoi ragionamenti una sorta di riscatto personale, che lo sta ripagando dagli sforzi e dalle difficoltà incontrate nell’adolescenza; la traccia di chiusura del lavoro, ”Outro”, mette invece ulteriormente il punto esclamativo sulle capacità di Aimad, che con fare piuttosto autocelebrativo fa sottointendere la soddisfazione nel pubblicare il progetto appena ascoltato. 

”La follia dell’esistere” risulta apprezzabile, oltre che per i beat egregi, soprattutto per i contenuti maturi e per nulla banali, cosa mai scontata sopratutto nella recente ondata trap: Aimad dimostra autorevolezza e consapevolezza delle proprie capacità, e se il suo sogno è di vivere di musica possiamo confermare che la strada è quella giusta.

TRACCIA PREFERITA: DI GIA

GIUDIZIO FINALE
7/10
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