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Entics – Authentics [RECENSIONE]

Entics, nome d’arte di Cristiano Zuncheddu, ritorna sulla scena musicale con un nuovo album dopo la pubblicazione di “Purple Haze”, risalente al 2017. Negli ultimi anni, infatti, oltre ad alcuni sporadici singoli e featuring, sembrava che Entics avesse messo in pausa i propri progetti musicali, dedicandosi ad altre attività come la gestione di un Tattoo shop a Milano.
Oggi torna in grande stile con “Authentics”, in collaborazione con il producer Bizzarri: le sonorità dell’intero album rispecchiano alla perfezione le influenze tipiche dell’artista, che spaziano tra dancehall, reggae e reggaemuffin, mentre i testi sono conditi da un flow molto orecchiabile, che l’autore si è sempre dimostrato capace di creare. Le tematiche sono molto legate al desiderio di libertà, di vivere la vita appieno non considerando i problemi banali, facendoci influenzare da questi ultimi, ma affrontando l’esistenza come un viaggio straordinario da apprezzare in ogni momento. Ci sono canzoni dall’impronta più romantica ma anche agrodolce, come “Dama”, o “Disco d’oro” feat. Naive, dove Entics paragona l’ amata alla famosa certificazione musicale; ci sono poi pezzi più “tropicali”, come “Judas”, dove il featuring di Vacca trasforma questo nel brano raggae per eccellenza attraverso una strofa in un inglese dal forte accento giamaicano, che rende il tutto ancora più esotico. Altra collaborazione degna di nota è sicuramente quella presente in “Rub-a-Trap”, dove al fianco di Entics compaiono Lion D e Brusco a regalare una performance apprezzabile grazie alla grande qualità presente nelle barre.
Entics ritorna sulla scena con un album davvero ben costruito, con collaborazioni a tema e di grande qualità: un piccolo gioiello, capace di ingolosire i vecchi fan e stuzzicare i nuovi affezionati.

TRACCIA PREFERITA : “Judas” feat. Vacca

TESTI
3.5/5
MUSICA
4/5
ORIGINALITA'
3.5/5

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