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Franco126 – Fuoriprogramma [RECENSIONE]

Ad un anno dall’uscita di “Blue Jeans”, brano di apertura dell’ultimo progetto di Franco126, l’artista romano ci stupisce e ritorna in questo inverno freddo e nebbioso con “Fuoriprogramma”, degno brano di chiusura di “Multisala” (Bomba Dischi /Island Records).
La spiccata ironia dell’autore è la protagonista di questo singolo che, di nuovo, ci trasporta dentro uno spaccato quotidiano che ci racconta la fine di una storia: epilogo chiaro a tutti, tranne che a lui. Ma Franchino non si abbatte, e con un misto di confusione e collera cerca di difendersi dal dolore ricordando che “il sole torna sempre dopo le nuvole”, il problema è che non riusciremo mai a farci l’abitudine e non saremo mai in grado di non provare un profondo senso di abbandono dopo una fine, indipendentemente dalla natura di quest’ultima. Possiamo fingerci superiori quanto vogliamo, ma continueremo a cercare il loro viso nei passanti, persisteremo nel pensare che quell’immagine buffa che abbiamo visto vorremmo proprio condividerla con loro, che continueranno a seguirci nei nostri pensieri per giorni indefiniti.
Paradossalmente sono proprio quelle persone da cui non ci aspettavamo nulla, quelle “Fuoriprogramma”, che non abbiamo cercato ma abbiamo trovato lungo la nostra metaforica linea tratteggiata che seguiamo e che chiamiamo vita, che ci lasciano un segno più profondo: sono quelle anime che riconosciamo affini per un attimo, e sentiamo di poterci fidare…fino a che un tuono scuote il nostro film mentale idilliaco, ed è inevitabile prendere strade diverse ed evitare i posti in cui siamo stati insieme.
La malinconia dolceamara di Franco126 ci fa volare e tornare con i piedi per terra in 3 minuti precisi: sarà difficile non cantarla a squarciagola abbracciando i nostri migliori amici e dondolandoci a tempo, magari un po’ alticci, magari solamente spensierati, solo per pochi minuti. Ce lo concediamo questo tempo senza paranoie, e appena la voce dell’artista romano si sfuma, rimaniamo fermi, in silenzio, a guardare il vuoto…e pensiamo che spesso, nessuno è più sincero di noi quando ci diciamo una bugia.

TESTI
4/5
MUSICA
3.7/5
ORIGINALITA'
3.7/5

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