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Gigi D’Alessio – Fra | Recensione | Primo Ascolto

Nel corso degli anni, Gigi D’Alessio è stato uno dei pochi grandi big della musica italiana che è riuscito a trovare una grande empatia con la nuova generazione di artisti: in molti hanno, malignamente, visto questa sua apertura come un’operazione meramente discografica per rilanciare il suo personaggio, nonostante il suo essere già capostipite del pop neomelodico.

Con il suo ultimo album, intitolato “Fra“, l’autore prosegue il percorso tracciato dagli ultimi progetti, che hanno visto l’artista cimentarsi su sonorità più urban con la collaborazione di molti colleghi piu giovani. Nelle dieci tracce, che spaziano da inediti a hit rivisitate, D’Alessio si conferma un artista capace di rinnovarsi pur rimanendo fedele alle sue radici napoletane.

L’album si apre con la traccia “Non mollare mai 2024”, una piacevole riproposizione urban, dance e rap del vecchio successo di Gigi, con la collaborazione di Guè, Clementino e Geolier, dove spiccano pee efficacia i due ospiti campani. Lo stesso Geolier lo ritroviamo nella successiva “Senza tuccà”, un pezzo sentimentale dalle sonorità velatamente reggaeton.

“Io vorrei 2024” è un altro rifacimento, leggermente più ritmato, di un vecchio successo dell’autore con Elodie e Ernia, che mantiene le caratteristiche del pezzo originale, se escludiamo la strofa del rapper; “Fra”, la titletrack, è una ballad emotiva e sentimentale dal testo molto profondo, mentre nella successiva traccia viene proposta con il figlio LDA una riuscitissima versione di “Primo appuntamento”.

“NU DISPIETTO”, uscita lo scorso marzo, vede di nuovo la collaborazione di Elodie: anche in questo caso le liriche sono di stampo sentimentale, oltre che riflessive; “Chi” porta ponderazioni dalle sfumature personali, mentre “Un cuore malato 2024” è l’ultimo restyling dell’album, con la voce di Alessandra Amoroso particolarmente adatta alla descrizione della vulnerabilità che l’amore può portare.

“Si te sapesse dicere” è una nuova ballad, nonché una dedica sentimentale che conferma la propensione di D’Alessio nello sviscerare la propria intimità; “Cu tte”, brano di chiusura, è anch’esso un pezzo passionale, più ritmato, comunque coerente a tutto il mood del lavoro.

Come anticipato in precedenza, “Fra” conferma l’attitudine di Gigi D’Alessio nel modernizzarsi, facendo felici tutti: l’artista campano celebra non solo la propria carriera, ma anche la ricchezza della musica italiana contemporanea. È un ponte tra generazioni, che unisce fan di lunga data e nuovi ascoltatori in un’esperienza musicale condivisa.

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