info@primoascolto.it

GIONNYSCANDAL – BLACK MOOD [RECENSIONE]

L’album di GionnyScandal è, probabilmente, il lavoro più atteso dell’intera settimana: la fan base di questo rapper atipico è infatti piuttosto espansa, come si può evidenziare dai milioni di streaming dei suoi brani passati, ed il suo nuovo progetto promette testi più profondi ed una maggiore intimità emotiva rispetto al passato.

il ventottenne Gionata, questo il suo vero nome, ci propone ben sedici brani per quaranta minuti abbondanti di musica, con all’interno poche e particolari collaborazioni: “Black Mood”, questo il titolo del lavoro, è l’ottava fatica della breve ma intensa carriera del rapper materano.

L’album si apre con il brano che dà il nome all’intero progetto, e che racconta brevemente lo stato depressivo dell’autore: questo infatti, sarà il tema cardine dell’intero lavoro; non a caso la successiva “6 chiamate perse” se la prende con la sua instabilità, raccontandoci le complicazioni sentimentali che l’ affliggono: una situazione che si ripete in “Senza di me”, con un pizzico in più di delusione.

Come dicevamo in precedenza, la personalità altalenante del rapper è l’argomento più trattato in assoluto: “Sad boy :(“, “Triste e famoso” (featuring Cyrus Yung),”XOXO”, “Faded” (con Callum Amies) e “Sxlx” ne sono la piena dimostrazione, e ci svelano un Gionata che tratta l’abbattimento emotivo come se fosse nient’altro che la normalità, o perlomeno qualcosa con cui ha sempre convissuto.

Nel mezzo dell’album c’è spazio anche per le classiche riflessioni sentimentali che spesso hanno campeggiato negli album di GionnyScandal: dalla latin-trap-reggaeton di “Ti porterò a vedere il mare” si passa ai richiami emopunk evocati da “Goodbye” con la collaborazione di Global Dan; “Ti amo ti odio” è invece più malinconica e zeppa di rimpianti, mentre in “Volevo te” il sentimento del rapper è talmente forte da non venire sminuito dall’indifferenza di lei. 

Un pò di spensieratezza la ritroviamo in “Oh wow!” e “Balenciaga”, dove domina un ritmo pop trap interessante ma che sà di già sentito e scontato; in “Mamma”, invece, GionnyScandal va a trattare un argomento purtroppo per lui sempre d’attualità: la ricerca della madre biologica, aspramente criticata per aver scelto di abbandonarlo, mentre nella triste “Non piangere” i riferimenti sembrano essere una dedica alla nonna con il quale Gionata è cresciuto.

Già, forse è questo che ci lascia un pò perplessi: Gionata è cresciuto, ma il target al quale è indirizzato l’album continua ad essere piuttosto giovane, nonostante sia apprezzabile la svolta più personale e meno cazzara; le produzioni che accompagnano l’intero progetto sono di assoluta qualità, meno i testi. 
Auguriamo a GionnyScandal di ritrovare la serenità che meriterebbe qualsiasi ragazzo della sua età, sperando che con questa arrivi anche una collocazione musicale definitiva ed eventualmente una consacrazione, date le qualità.

 

TRACCIA PREFERITA:  GOODBYE (FEAT. GLOBAL DAN)

GIUDIZIO FINALE
6.5/10
Please follow and like us:
error

Tags: , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *