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Giorgia – G | Recensione | Primo Ascolto

Poche artiste italiane, oggi presenti sulla scena musicale, hanno avuto l’impatto che Giorgia ha prodotto durante la sua carriera nella discografia del nostro Paese: stiamo parlando di una delle voci artisticamente più ricche e capaci fra le professioniste del settore, che da più di trent’anni delizia il pubblico con la sua grinta, la sua grandissima bravura e il suo stile che si sposano alla perfezione con un’umiltà che non smette mai di mostrare, giorno dopo giorno.

Lo scorso venerdì è tornata in scena con il suo nuovo album dal titolo “G”, diminutivo con cui da tempo viene chiamata da amici e conoscenti. Semplicemente G. Perché Giorgia è così: una persona splendidamente semplice, capace di travolgere per l’intensità e la carica della sua voce. Con il suo nuovo album porta in scena dodici brani, con una sola, significativa, collaborazione: “LA CURA PER ME” featuring Blanco. L’autore del pezzo che Giorgia ha portato in gara alla Kermesse di Sanremo 2025 è infatti al fianco di Giorgia come interprete per offrire al pubblico il brano in una nuova veste che, a mio avviso, è estremamente più impattante ed ancora più intensa dell’originale, con nuovi picchi di emozione e passione.

La graffiante voce di Blanco, sofferente mentre libera le emozioni sulla base, si unisce splendidamente alla ferma dolcezza della voce di Giorgia, trasformando un semplice brano in uno scambio appassionato e sofferto, capace di evidenziare tutte le sensazioni che si percepiscono durante la fruizione. Sono diversi, poi, i brani che approfondiscono la mentalità e la psicologia della cantante, con un occhio di riguardo alle emozioni, ai sentimenti e a come cambiano questi ultimi durante la vita, con nota di merito alla costruzione in fase di produzione. Ad esempio in “CARILLON” la cantante si rivolge ad una fantomatica figura femminile, descrivendo le sue emozioni e paure, raccontandola e descrivendola, sottolineando di essere sempre al suo fianco, senza lasciarla mai: come raccontato dalla stessa cantante durante la conferenza stampa a cui abbiamo partecipato, nella canzone lei parla alla sé stessa ragazzina, alla giovanissima Giorgia che nella sua cameretta sognava il futuro e la musica. Altro brano decisamente interessante è “PARADOSSALE”: intenso ed emotivamente carico, racconta di dolori e sofferenze, di storie d’amore in lotta e difficoltà a superare i dolori, perché paradossale è proprio dimenticare quanto si è patito.

Come ha raccontato Giorgia l’album è ricco di autori giovani che hanno messo la loro penna al servizio della sua voce, partorendo delle idee davvero molto profonde e intime nonostante l’età. Questo l’ha esaltata decisamente, sopratutto perché diverse frasi le sembrava che fossero state scritte esattamente come se lo avesse fatto lei. Oltre all’intensità emotiva e alla sofferenza si uniscono anche brani dai toni più energici, nonostante la profondità sempre presente: parliamo ad esempio di “L’UNICA”, pezzo ritmato dove il sentimentalismo fa spazio all’energia e alla voglia di vivere che si sprigiona nell’orgoglio di essere donna e di essere viva.

Giorgia è tornata nuovamente in scena confermando la qualità artistica inarrivabile della sua voce, unita alle emozioni dei testi cuciti su misura per lei, esattamente come dichiarato da Blanco per la stesura di “LA CURA PER ME”. Ogni volta che regala al pubblico un suo progetto sappiamo già in anticipo che il livello raggiungerà picchi veramente altissimi e anche questa volta, con “G”, non ci ha assolutamente deluso.

Traccia preferita: “LA CURA PER ME” feat. Blanco

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