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#EMERGENTI – INCOMODO – SMALTO

 

Abbiamo voluto premiare lo spirito di sacrificio, l’emozione dei testi e la ricerca di qualcosa di difforme , e siamo giunti ad una conclusione: gli Incomodo, rock band salentina, con il loro ”Smalto” sono il miglior album emergente della settimana. Sì, perchè suoni così labirintici, sinceramente, non li sentivamo dai tempi di Marlene Kuntz e dei migliori Verdena; se poi andiamo ad aggiungerci testi di un certo spessore, il risultato è bello che garantito. 

L’album si apre con ”Mangiafuoco”, pezzo molto rock che va ad esortare la ricerca di percorsi di vita più stabili, senza troppe insicurezze; a seguire, il pezzo che da il nome all’album, su ritmi leggermente più mansueti, quasi indie, a fotografare una passionale storia d’amore. 

E di amore si tratta anche nelle tracce successive: in ”Esprimi un desiderio”, altro pezzo molto emotivo e intrinseco, ricordano non poco i Verdena di quindici anni or sono, mentre ne ”Il peso della testa” si pungola a ragionare principalmente con il cuore ed a seguire senza troppi fronzoli gli impulsi sentimentali. 

Il bel lavoro della band leccese prosegue con ”Fame d’amore”, una ballad piuttosto suggestiva; in ”Humus”, invece, si narra di percorsi diversi di vita, uno più mentalmente libero e l’altro legato a situazioni più regolamentate.

La dolcezza di ”Isola a vela” va a contrapporsi alla sofferenza sentimentale raccontata in ”Dispnoica”, pezzi diametralmente opposti ma legati dalla presenza di un forte sentimento in entrambe le tracce.

La nona traccia, ”Non essere cattivo”, ci lascia un testo che invita ad essere pronti a raffinare i propri errori, sia caratteriali che sentimentali, dando più peso al cuore che all’attrazione; in chiusura, la vendicativa ”Rubicondo”, che mette da parte la filosofia tracciata durante questo lavoro, dandoci nozioni d’impulsività. 

Promosso quindi il secondo lavoro in studio di questa giovane band, che oltre a ricordarci i gruppi sopra citati ci ha rammemorato l’intensità dei primi testi delle Vibrazioni, solo leggermente più contorti e astratti; l’inspirazione della band ci ha trascinati in un percorso emotivo che non provavamo da tempo, sintomo della riuscita del progetto.

 

TRACCIA PREFERITA: MANGIAFUOCO

GIUDIZIO FINALE
7/10
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