- per Antonio Contu'
- in Novità
- on 07/11/2024
Articolo a cura di Francesco Ferri
“E se dovessi andare via e cambiare vita
Porterei cinque ricordi nella mia valigia
Cinque momenti che non scorderò
Sono i miei cinque momenti top”
“5 momenti top” si apre con queste frasi che vanno a comporre il ritornello del brano. Il titolo in questione, scritto dal rapper Jack The Smoker, è contenuto nell’album “Jack uccide” uscito nel 2016: una traccia che è la narrazione di 5 momenti chiave nella vita dell’artista. Il racconto ci viene fatto in maniera diretta, senza fronzoli o eccessive verbosità. Il racconto vero, semplice e diretto, di 5 momenti emblematici per la vita del cantante, che l’hanno profondamente formato come uomo prima e come artista poi.
“Uno, nella mia squadra da bimbo giocavo centravanti
E ricordo al mio esordio io steso sulla trequarti
L’arbitro fischia il fallo e il mio compagno mi fa: “Parti“”
Il primo racconto fa parte ancora dell’infanzia: il gioco del calcio, palestra di vita per tantissimi ragazzini del nostro Paese, Jack compreso. L’artista viene coinvolto in un fallo e va a terra, ma l’incitamento di un compagno lo esorta a ripartire.
“Tiro di merda, ma la barriera era troppo avanti
L’arbitro annulla e io ritiro, parte il tiro
Sotto il sette interno a giro, intorno a me tutti in delirio”
Il primo tiro è mancato, ma la barriera avversaria del calcio di punizione è troppo spostata in avanti e il direttore di gara fa battere nuovamente il tiro. L’artista la mette dentro sotto il sette, precisamente nell’angolo in alto della porta. Immediatamente è il delirio intorno a lui.
“E non capivo nulla, ho fatto un giro del campo completo
Mentre esultavo con le braccia a culla alla Bebeto”
L’esaltazione, la grinta e le emozioni, si impossessano di lui mentre corre felice per il campo esultando come il giocatore brasiliano Bebeto. Quest’ultimo, diventato da poco padre per la terza volta, durante i mondiali di calcio del 1994, esultò in questa maniera, simulando con le braccia di cullare un neonato. La sua esultanza è entrata nella storia del calcio, diventando iconica, e il piccolo Jack non può far altro che imitarla orgogliosamente.

“Due, a 14 anni ero un mister nessuno
Bruciavo tutti i miei risparmi nel business del fumo
Quel giorno stavo in down, ti giuro
Un fra’ mi fa: “Ci sei?””
Il secondo punto avviene a 14 anni: Jack è diventato un ragazzino, ma è ancora un perfetto mister nessuno. Tutti i suoi pochi risparmi vengono impiegati soltanto per procurarsi del fumo, business su cui investire fin da giovanissimi. Un giorno stava in down, giù di corda, quando un amico lo ha notato e gli chiede come stesse.
“Per farmi ripigliare accende su Radio DeeJay
One-Two-One-Two, suonava i Fugees, Killing me softly
Nella mia testa un fuggi fuggi alla Michael Scofield
Oh, sì, oh, sì, prima giravo a vuoto senza meta
Ora tutto ha uno scopo su questo pianeta”
La radio accesa che trasmette un capolavoro dei Fugees, “Killing me softly”, pezzo emblematico della musica mondiale. Nella testa di Jack è una rivoluzione e i pensieri scappano e si rincorrono come farebbe Michael Scofield, protagonista della serie tv “Prison Break”, la cui trama vortica attorno all’evasione dal carcere nel quale sono rinchiusi i due fratelli protagonisti della serie.
Prima era solo un andare avanti senza obbiettivi. Oggi Jack sa cosa vuole fare, sa qual è il suo scopo in questo mondo: la musica.
“E se dovessi andare via e cambiare vita
Porterei cinque ricordi nella mia valigia
Cinque momenti che non scorderò
Sono i miei cinque momenti top
E se dovessi andare via per sempre
Porterei cinque ricordi nella mente
Cinque momenti che non scorderò
Sono i miei cinque momenti top”
Il ritornello che racconta il concept del brano. La narrazione dei cinque momenti top nella vita dell’artista che, se dovesse andare via per sempre, non scomparirebbero mai dalla sua mente e dai suoi ricordi.
“Tre, hai visto quel servizio a Rai 3 sui writer?
Dipingere all’aperto per me è un rischio, però fai te
Io facevo il palo con gli altri, a un certo punto sento: “Parti“”
Il terzo momento è l’incontro indiretto con un’altra arte dell’Hip Hop: il writing. Un servizio in televisione sui writer accende la miccia in Jack che si unisce a questo movimento artistico. Inizialmente solo come palo, in seguito, come un vero e proprio trigger, sente che è il momento di partire.

“Dietro tre volanti, cuore prossimo agli infarti
Una segue me, le altre gli altri tre
Non mi blocco e corro fino alla prima metro che c’è
Sembro Flash, scendo alla banchina
Dove becco gli altri salvi, olé
Fuck the popo, man, pura adrenalina”
La fuga dalla polizia, le volanti dietro a far scoppiare il cuore di paura e adrenalina. La salvezza trovata nella prima metro incontrata, correndo come Flash e riuscendo a ritrovare i compagni fuggiti e messisi in salvo. Adrenalina pura.
“Quattro, presentazione del mio primo disco, qua si rischia
Pensa se la gente scappa o pensa se la gente fischia
Locale pieno, io mi faccio spazio nella mischia
Parto in freesta, la gente mi assalta prima che finisca
Per la prima volta incoronato re”
Il quarto momento è la prima presentazione di un disco di Jack. Un’emozione unica e intensa. Le paura prima dell’evento, l’ansia che possa non piacere e che gli spettatori abbandonino il luogo prima del necessario. Il locale pieno e Jack che si lascia andare in freestyle, senza timore. In un attimo è il trionfo. Per la prima volta viene incoronato Re.
“Fra’, che svolta, niente più CD dentro le scatole
Dopo lo show la mia prima intervista
E poi coi bro a contare al cesso una pila di cash mai vista”
Le scatole vuote che contenevano i CD raccontano meglio di qualunque frase il successo del progetto. Gli album sono andati a ruba, lo show è stato uno spettacolo incredibile e subito dopo c’è anche la sua prima intervista. Infine si va in bagno con gli amici fraterni a contare i soldi guadagnati: in quantità mai neanche sperate.
“E se dovessi andare via e cambiare vita
Porterei cinque ricordi nella mia valigia
Cinque momenti che non scorderò
Sono i miei cinque momenti top
E se dovessi andare via per sempre
Porterei cinque ricordi nella mente
Cinque momenti che non scorderò
Sono i miei cinque momenti”
Di nuovo il ritornello, di nuovo l’appunto su quali sono i cinque momenti da portare con sé.
“Cinque, “Con chi sei?” mi fa lei
Ero in sciallo al bar coi miei
“Hai da fare?” “Non direi”
“Oggi compio 26, vieni?” “Vengo, okay“”
Il quinto e ultimo momento si distacca dagli altri quattro. Perché per la prima volta, a far breccia nei pensieri di Jack, è un’altra persona. Una lei che incontra casualmente al bar, mentre era tranquillo con i suoi amici. Iniziano a chiacchierare e lei subito lo invita al suo tavolo, in cui sta festeggiando i 26 anni.
“Conosco tutti al tavolo in cui sei
Però resto poco perché c’ho un puntello per le 6″
“Piacere, sono Jack” “E che fai?” “Faccio il rap”
“Scusa ma non so niente del rap” “Già ti amo” “Eh?”
“Niente, beh, parlavo fra me e me, a volte capita
E lasciami il tuo cell che ti richiamo, sei simpatica“”
Jack va con lei ma si può trattenere poco, avendo un appuntamento. I due iniziano a conoscersi, lei gli chiede di cosa si occupa e, alla sua risposta di essere rapper, lei non conosce nemmeno di cosa si tratta: anche solo per questo entra subito nel suo cuore. Fa breccia immediatamente fra le sue difese e subito lui sostiene di amarla già. La conversazione prosegue con Jack che le chiede il numero di cellulare per poter di nuovo vederla. L’incontro con l’amore, qui narrato come breve incipit della loro storia, è un momento importante che va a chiudere il cerchio della giovinezza del rapper che, infine, prosegue nell’affrontare il viaggio più complesso: la vita.

“E se dovessi andare via e cambiare vita
Porterei cinque ricordi nella mia valigia
Cinque momenti che non scorderò
Sono i miei cinque momenti top
E se dovessi andare via per sempre
Porterei cinque ricordi nella mente
Cinque momenti che non scorderò
Sono i miei cinque momenti top”
“5 momenti top” di Jack The Smoker è un brano veramente potente e intenso. Un viaggio emozionale nei primi anni del rapper che racconta, con flow e abilità tecniche, il suo rapporto con l’Hip Hop e di come si sia innamorato di questo mondo fantastico. Al tempo stesso ci racconta dell’inizio del suo successo, del proseguimento del suo percorso artistico e, per ultimo, ma non sicuramente per importanza, l’incontro con l’amore. Un incontro fortuito, non programmato né immaginato, proprio come accade spesso con quello che è, molto probabilmente, il sentimento più intimo e profondo di tutti.
“5 momenti top” è uno spaccato incredibile della vita di un rapper che ha costruito il suo successo mattone dopo mattone, narrando la sua storia attraverso dei momenti cruciali. Un espediente narrativo che racchiude in cinque punti il sunto totale dell’ascesa artistica e umana di Jack The Smoker.








