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Jacopo Cerulo – Cenere [RECENSIONE]

La musica ha sempre fatto parte della vita dell’artista beneventano Jacopo Cerulo: lo conferma il diploma conseguito con lode al Conservatorio di Benevento in pianoforte, il perfezionamento della sua formazione musicale e canora, ma anche la partecipazione a numerosi festival e concorsi come musicista e cantante; durante la prima edizione de “La canzone sparita”, vinta nel 2017, l’artista presentò il brano “Cenere”, scritto in collaborazione con Valentina Francullo ed oggi riproposto sulle principali piattaforme streaming.

Il singolo si presenta come una nostalgica ballad al pianoforte, il cui suono delicato esalta la voce potente di Jacopo che ci accompagna dentro la fine di un amore, dal quale percepiamo tutto il dolore di un tradimento subito, di una crescita che si svilupperà a prescindere dalla presenza o meno dell’altra persona, di una scelta dettata dalla necessità di salvare noi stessi. “C’è un amore che fa polvere, cenere”, racconta Jacopo: quando subiamo un tradimento da chi credevamo una delle persone più importanti il primo istinto è quello di chiudere gli occhi, sperare in un incubo ed immaginare che non sia mai successo. Ma inevitabilmente ritorniamo prontamente con i piedi per terra, mentre stampate nella nostra mente scorrono quelle immagini che non avremmo mai voluto vedere, quelle parole che non avremmo mai voluto sentire. Ci passano davanti tutti i momenti passati insieme, i ricordi, le esperienze e i sentimenti messi in gioco per accendere un amore che ormai è bruciato troppo ed è rimasta solamente la “Cenere”.

Non è mai semplice riuscire a mettere un punto, sopratutto quando il sentimento tende ad incrinarsi: la soluzione è allontanarci più che possiamo dall’altra persona e provare ad andare avanti con le nostre forze, riponendo il nostro cuore dietro un muro più alto di prima e cercando di imparare qualcosa dalle nostre esperienze.

Si percepisce l’ottima tecnica, sia canora che musicale, di Jacopo Cerulo all’interno di questo pezzo, il cui pathos ci colpisce come un treno in corsa: “Cenere” ha ormai più di cinque anni, ma le sue emozioni sono perpetue.

TESTI
3.7/5
MUSICA
3.5/5
ORIGINALITA'
3.2/5

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