Tra le artiste emergenti più attese e chiacchierate impossibile non citare Joan Thiele, cantuatrice 27enne in rampa di lancio grazie agli ottimi feedback ricevuti dalle recenti pubblicazioni e collaborazioni.
“Operazione oro”, terza raccolta d’inediti della breve carriera dell’artista, è il suo primo album completamente in italiano: liriche introverse su sonorità estroverse, che raccontano di un’introspettività peculiare e flautata nel quale l’autrice tenta di superare i turbamenti emotivi e le difficoltà nel rapportarsi con il mondo esterno. Joan in questo progetto esterna tutte le influenze che hanno caratterizzato la sua crescita non solo artistica, mantenendo un approccio soul-R’n’B ma non disdegnando l’affiancamento di contaminazioni urban, dance o addirittura lounge. Chi pensava di vederla avvicinarsi al mondo rap, considerate le recenti collaborazioni e sodalizi, rimarrà deluso: “Operazione Oro” è addirittura più delicato dei precedenti album, e molto meno mainstream di quanto ci si potesse aspettare.