info@primoascolto.it

La Sad – Sto nella Sad [RECENSIONE]

Cosa c’è di meglio, in questo blue Monday, che parlare del fenomeno punk – emo – trap che da due anni a questa parte è in ascesa in Italia? Il collettivo La Sad, formato dal trio Theø, Plant e Fiks ha rilasciato lo scorso 14 gennaio l’attesissimo progetto “Sto nella Sad”, album destinato a riportare in auge la scena “emo” italiana dell’inizio degli anni 2000. Tutta l’energia data dai potenti riff di chitarra e batteria coadiuvati ad un cospicuo uso dell’autotune rendono tutti gli 11 brani del disco apprezzabili anche per i non amanti del genere, ed è forse questa la vera peculiarità di questo collettivo: la capacità di far cantare i loro testi profondamente depressi e nichilisti a chiunque li ascolti, anche solo una volta, anche per sbaglio.

“E viviamo per dimenticarci, siamo innamorati solo dei ricordi”: inizia così il primo brano “Sto nella Sad”, che ci fa immergere tempestivamente all’interno del mondo del trio, fatto di abuso di sostanze stupefacenti e traumi dettati da eventi passati e amori ossessivi ormai finiti. Questi sono gli argomenti che si susseguono, un brano dopo l’altro: tematiche a volte anche pesanti, che vengono affrontate con l’aggressività tipica del genere.

Si definiscono “Bimbo Sad”, mentre gridano “sto buttando la mia vita mentendo a me stesso per credere a tutte le bugie che mi hai detto”: questa è una delle frasi che chiunque riesce ad incanalare in qualche ambito della sua vita, in quanto ognuno di noi almeno una volta si è lasciato trascinare dalle bugie di qualcuno, ignaro di quello che effettivamente stava succedendo davanti ai suoi occhi. Ripetono più volte che “Niente x sempre”: è il concetto di cuore infranto estremizzato alla massima potenza e realizziamo che, alla fine, ognuno di noi a modo suo è nella Sad, cioè sappiamo tutti da dove veniamo ma poche volte dove stiamo andando, e passiamo la vita a cercare una via di uscita o un punto di arrivo.
Theø, Plant e Fiks hanno preso tutto il loro dolore e l’hanno incanalato in “Sto nella Sad”, che riuscirà ad esprimere il massimo della sua potenza nei concerti live e magari riporterà in vita un genere che da anni mancava in Italia.

TRACCIA PREFERITA : Sto nella Sad

TESTI
3.7/5
MUSICA
4/5
ORIGINALITA'
3.2/5

Tags: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.