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MACHETE MIXTAPE VOL. 4 [RECENSIONE]

La Machete Crew, sfruttando il punto più alto della loro storia, ha pubblicato lo scorso venerdì il quarto mixtape riconducibile al loro collettivo; per l’occasione, oltre ad una campagna promozionale audace ed insolita, Salmo & soci hanno invitato a partecipare molti artisti del panorama hip hop nazionale, che hanno accettato di presenziare ad uno dei progetti più attesi riguardo al rap nostrano. 
 

L’album si apre con “Bud Spencer”, dove Salmo e Lazza chiariscono subito di voler fare sul serio; la produzione è affidata a Low Kidd, che ritroveremo più volte nel corso del progetto: le sue basi, spesso contaminate da strumentali ed elettronica, risulteranno le più creative e particolari. 

A seguire incontreremo brani ancor più incalzanti, come “Gang!” oppure il sequel di “Ho paura d’uscire”, molto graffiante; nel mezzo, spazio all’attitudine trap di “Yoshi”, con Fabri Fibra, Dani Faiv e Tha Supreme; quinto brano la profonda “Marylean”, dove spicca in negativo un Marracash piuttosto sottotono; piacciono invece Beba e Jack the Smoker nella successiva “Io può”, che anticipa uno dei brani più attesi dell’intero progetto, ovvero “Star Wars” con di nuovo Fabri Fibra e Massimo Pericolo: ne esce un pezzo entusiasmante, che conferma il più giovane dei due come la miglior promessa del panorama rap nazionale attuale. 

“No way” e “Sugar” sono altri due pezzi forti del mixtape, impreziositi dalle performance di Tedua, Nitro (in grande forma) ed ancora Lazza; “Doppiogang” , rappata e prodotta da Tha Supreme, torna su ritmi più classici, mentre con “FQCMP” Salmo, Nitro e Dani Faiv cercano d’imporre un brano di denuncia dai contenuti interessanti. 

In “Walter Walzer” spicca la barra affidata a Shiva e la produzione trappeggiante dello stesso Salmo, mentre in “Ken Shiro” troviamo nuovamente ad esaltarsi Nitro, coaudivato da una delle piu belle basi dell’intero album, ad opera ancora di Tha Supreme. 

Nulla di esorbitante da segnalare nei successivi brani “Freestyle” e “Orange Gulf”, che precedono l’apprezzabile trappata prodotta da Sick Luke in “Goku”, interamente affidata a Ghali. 
 

In chiusura, troviamo prima l’incalzante “Machete Bo$$”, dove Jack the Smoker e Dani Faiv danno il meglio di se; ultimo brano dell’album, invece, è “Mammastomale”, con un’altra collaborazione molto attesa, quella tra Gemitaiz e Izi: spicca in particolare la performance del rapper ligure, a tratti devastante, che emerge dall’inaspettata produzione a carattere techno di Dade. 

Da parte nostra, le aspettative (piuttosto alte) non sono state deluse, anzi: il collettivo Machete ha dimostrato nuovamente una forte personalità ed ispirazione (spesso di stampo americano), arricchita dalla voglia di evolversi e di confermare il proprio potere nell’attuale scena hip hop italiana.
Salmo docet, “Machete Mixtape” vol. 4 punta a diventare un cult per gli appassionati del genere.

 

BRANI PREFERITI: STAR WARS – HO PAURA DI USCIRE 2 – SUGAR – MAMMASTOMAL.

GIUDIZIO FINALE
7.5/10
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