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Marco Castello – Magari (feat. Fulminacci) [RECENSIONE]

“Magari” è il nuovo singolo di Marco Castello, cantautore e polistrumentista che, per questa sua ultima uscita, ha avuto al suo fianco una collaborazione particolarmente prestigiosa come quella di Fulminacci.

La reciproca stima fra i due nasce da uno scambio di lusinghe nato prima sui social, per poi portare alla condivisione di un breve viaggio alla scoperta della città natale di Marco, ovvero Siracusa. Il brano è infatti chiaramente ispirato proprio dalla provincia sicula, lungo le cui strade dissestate, ma colme di ricchezze artistiche, i due artisti hanno scritto le proprie strofe.

“Magari” non ha un significato ben preciso e categorico ed effettivamente, anche con più ascolti, ci lascia diversi dubbi riflessivi, ma non è in fondo anche questa una delle cose più belle della musica spontanea? Infatti, da un lato il testo descrive alla perfezione il modo in cui talvolta vengano completamente trascurate e abbandonate le incredibili ricchezze e bellezze artistiche del territorio italiano (qui ovviamente più in particolare di quello siracusano); dall’altro, però, le loro parole possono anche risultare molto più concettuali, piene zeppe di spunti e pensieri che, se presi in maniera scollegata assumono un significato, mentre se analizzati nell’insieme, ne assumono tutt’altro.

Insomma, una canzone che riesce ad essere quindi allo stesso tempo sia politicamente concreta e di denuncia sociale, che poetica e astratta. In mezzo a tutta questa complessa e dubbiosa interpretazione del testo che ne stiamo traendo, c’è però una grandissima certezza che rimane sullo sfondo, ovvero la melodia di “Magari”, semplicissima: un riff di chitarra, un classico piano e una leggerissima batteria a dargli il tempo per le strofe dei cantanti, per essere poi spezzata improvvisamente dalla potenza del ritornello.

A concludere, l’altro pregio di questo bellissimo esperimento, se non il più importante, sono le due voci degli artisti che, sia prese singolarmente nelle rispettive strofe, sia nella loro coralità d’insieme nel finale di “Magari”, suonano davvero alla perfezione.

 

TESTI
4/5
MUSICA
4/5
ORIGINALITA'
3.7/5

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