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Mazzariello – Vertigini [RECENSIONE]

 

“Vertigini” è il nuovo pezzo di Mazzariello, nome d’arte (o meglio, cognome d’arte) di Antonio Mazzariello, giovane artista campano del 2001. È uno degli interpreti più interessanti della nuova scena indie, capace di offrire alcune release musicali di tutto rispetto, come i recenti singoli “Pubblicità progresso” o “Due minuti”. Le sonorità che ci introducono nel viaggio esistenziale di “Vertigini” sono perfettamente in linea con lo stile indie a cui Mazzariello strizza l’occhio.

Le percussioni miste alla chitarra acustica ci trasportano nei pensieri dell’artista, che ci introduce alla sua visione dell’esistenza. Dopo aver provato ogni metodo “socialmente accettato” per sentirsi una persona “più normale”, Mazzariello si pone un quesito: ma se fosse possibile, almeno per una volta, toccare il cielo senza avere “Vertigini”? Intraprendere, quindi, un percorso nuovo, solo per perdersi in un’avventura e provare emozioni sconosciute. Perché la vita è questo: lasciarsi sopraffare dalle proprie sensazioni e smetterla di crearsi mille paranoie inutili, anche a costo di rischiare.

“Vertigini” vuole scacciare la negatività ed invita a lasciarsi andare al turbinio della vita, senza tormentarsi ma semplicemente rendendosi conto che esistere è proprio questo: in fondo è solo accettando di non avere tutto sotto controllo che è possibile vivere con serenità e gioia.
Con uno spirito di leggerezza e poesia, il giovane autore campano ci regala un pezzo dall’intensità enorme, capace di racchiudere in parole semplici un significato profondo e immenso. Un brano intrigante, che conferma Mazzariello come uno degli artisti più interessante che il panorama indie attualmente offre alla scena musicale italiana.

TESTI
4/5
MUSICA
3.7/5
ORIGINALITA'
3.7/5

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