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Michele Bravi – tu cosa vedi quando chiudi gli occhi | Recensione | Primo Ascolto

L’amore è uno dei temi chiave di tantissimi progetti musicali che vedono la luce ogni singolo giorno, con le sue mille sfaccettature e le sue infinite sfumature, dal sentimento puro alla passione travolgente.

Spesso non è facile trovare una canzone d’amore originale, che vada ad analizzare l’archetipo del sentimento più alto senza ricadere nei soliti cliché romantici ormai triti e ritriti. Questo viene completamente stravolto da Michele Bravi nel suo nuovo disco “tu cosa vedi quando chiudi gli occhi”: un album composto da 13 tracce che definire delicate, profonde e intime sarebbe davvero un eufemismo.

La penna di Bravi risulta a tal punto raffinata nella poesia che compone da far venire i brividi. Il tema di fondo, come già detto, è l’amore, ma la differenza con le tante opere simili è proprio la qualità raffinata con cui è affrontato nei vari brani. Dal desiderio di sfidare e vincere le leggi della fisica e del creato in “leggi dell’universo”, al viaggiare fra le epoche e i meandri della storia, insieme al proprio partner, in “viaggio nel tempo”; o ancora, dalla frustrazione provata per un amore che incatena in una relazione tossica e sbagliata in “odio” fino alle riflessioni sull’opinione delle altre persone riguardo a cosa penserebbero “se ci guardassero da fuori”, vedendo due amanti come anziani che passeggiano al mercato o esseri perfetti e innaturali usciti direttamente da un cartello pubblicitario.

Le liriche ispirate e suggestive con cui Michele Bravi racconta l’amore sono realmente capaci di far vibrare l’anima e il cuore, lasciandosi andare alla profondissima passione dell’amore esaltato come una delle chiavi di lettura più pure e intime dell’universo. L’unica collaborazione, decisamente originale, è nel brano “malumore francese” con Carla Bruni, in cui l’ex Première Dame intona con passione un pezzo il cui testo, infarcito di erotismo e sentimento, rappresenta una canzone dallo stile quasi carnale, capace di caratterizzare l’album con un imprinting cucito su misura.

Michele Bravi ha creato un progetto musicale emotivamente denso, insegnando come si può ancora, nel 2024, scrivere canzoni d’amore dalla forte intensità poetica, senza abbandonarsi al solito sentimentalismo senza mordente e capace solo di annoiare per la ripetitività dello stile. Un ottimo album che conferma le grandi qualità canore di Bravi, oltre allo splendido stile di scrittura di un artista che ha saputo farsi amare dal grande pubblico fin dai suoi esordi: un piccolo gioiello di cantautorato sentimentale, esaltato dalla bellezza delle parole e dalla soavità della musica.

Traccia preferita: “viaggio nel tempo”

 

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