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Nel nuovo singolo Flora ci descrive i suoi “Demoni” interiori, tra emotività e forte empatia [INTERVISTA]

Flora si svela in tutta la sua dualità con “Demoni“, un viaggio nella mente dell’artista tra luci e ombre. Il brano, distribuito da Artist First il 12 gennaio, esplora le paranoie dell’autrice, abbracciando anziché esorcizzare i demoni personali: con uno sguardo profondo sulla normalità della tristezza, Flora rivendica il sacrosanto diritto di vivere momenti d’angoscia.

Nella nostra intervista approfondiamo il suo percorso emotivo ed artistico, che ben presto ci riserverà grandi sorprese.

Ciao Flora, benvenuta su Primo Ascolto.
Con l’uscita del tuo nuovo singolo prosegui un percorso discografico lodevole, secondo il nostro parere sottovalutato dagli addetti ai lavori. Quali sono i “Demoni” di cui parli nel brano?

Grazie Primo Ascolto! Farsi notare tra i tanti e validi progetti musicali non è facile ma continuerò con il mio percorso, certa che prima o poi i risultati che auspico arriveranno. Nel brano faccio riferimento ai miei demoni interiori. Quelli che talvolta non mi fanno dormire, che mi fanno sprofondare in un vortice di ansia, quelli che annebbiano alcune giornate. I miei demoni sono i pensieri bui, le paranoie, le paure. Per tanto tempo li ho rinnegati ma fanno parte di me ed è giusto così.

Nel singolo, così come nelle precedenti “Marechiaro” o “Briciole” (che abbiamo anche inserito nella nostra Playlist dedicata agli artisti emergenti, nel 2022), sei riuscita a trasmettere fortemente una delle tue peculiarità principali, ovvero l’emotività. Empatizzare con gli ascoltatori è uno dei tuoi obbiettivi?

Sono una persona molto emotiva ed empatica. Penso che in generale il ruolo dell’artista sia quello di comunicare utilizzando un canale che non tutti possono utilizzare. Questo è un privilegio importante e io cerco di “sfruttarlo” cantando brani in cui i miei ascoltatori si possano rivedere e possano sentirsi capiti.

Nel pezzo sono presenti molte contaminazioni: c’è il pop e la dance, ma anche accenni di urban e di funky. È stata una scelta dettata dal bisogno di irrobustire il tuo stile cantautorale?

Assolutamente. Nasco come cantautrice ma negli ultimi tempi ho sentito l’esigenza di una maggiore ricerca sonora e contaminazione. Ho voluto ampliare le mie vedute cominciando ad utilizzare elementi elettronici a discapito di quelli organici e a calibrare meglio la presenza del pianoforte come strumento portante dei miei arrangiamenti.

Rimanendo in ambito nostrano, quali sono gli artisti che hanno influenzato il tuo stile lirico e musicale?

Sono cresciuta ascoltando i grandi cantautori del passato. Lucio Battisti primo tra tutti e poi la scuola genovese: De Andrè, Tenco. Amo la lingua italiana, la sua musicalità ma al contempo difficoltà di utilizzo nelle canzoni. Il disco che ascolterei per anni senza mai stancarmene è Io tu noi tutti di Battisti. La colonna sonora della mia vita quella di C’era una volta in America di Morricone.

Il 2019 è stato un anno per te cruciale: hai rilasciato il tuo primo EP ed hai partecipato ad XFactor, riuscendo così a sfruttare una vetrina importante. Potessi tornare indietro nel tempo cambieresti qualcosa del tuo percorso o sei soddisfatta di quanto realizzato in questo periodo?

Sono molto soddisfatta del mio percorso anche se consapevole che per arrivare a raggiungere i miei obiettivi dovrò lavorare ancora tanto. Potessi tornare indietro nel tempo cambierei il mio approccio neiconfronti degli imprevisti, vivrei tutto con maggiore serenità: oggi mi sento più matura e certa dei risultati che arriveranno. Alla me di qualche anno fa direi di godersi più il percorso, le vittorie e anche le sconfitte. È comunque vita, c‘è comunque bellezza anche nei momenti tristi.

Da allora hai preferito concentrarti su diversi singoli, dunque la domanda prima di salutarci è d’obbligo: Flora si sente pronta a rilasciare un progetto inedito più esteso per il prossimo futuro?

Si. Nei miei piani c’è la realizzazione di un album che vedrà la luce nei prossimi mesi. Sto lavorando molto sulla direzione artistica e fotografica che vorrei avesse: voglio dipingere il mio mondo e farlo nel modo più sincero possibile.

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