
Scrivere un disco rap che include un brano intitolato “ODIO IL RAP” è un ossimoro che incarna perfettamente la natura artistica di Nitro: graffiante, potente e unica. Con il suo nuovo album “Incubi”, il rapper vicentino torna sulla scena con quindici tracce attraverso le quali esprime la sua visione del mondo, della musica e della società.
Come da aspettative, Nitro propone un lavoro fortemente critico, che riflette il suo punto di vista su molteplici tematiche, inclusi i social media e la mancanza di autenticità nelle relazioni. L’apertura è affidata a “STORIA DI UN ARTISTA”, che riprende il titolo del brano “Storia di un defunto artista” contenuto in “SUICIDOL”, a dieci anni di distanza. In questa traccia, Nitro ripercorre il suo cammino artistico: dal successo a Tecniche Perfette alla partecipazione ad MTV Spit, dal trasferimento a Milano con Salmo e la Machete Crew, fino all’incontro con Low Kidd, diventato uno dei suoi producer di riferimento. Il brano rappresenta una presa di coscienza lucida dei traguardi raggiunti e trasmette orgoglio e determinazione per il futuro.

“Incubi” è dominato dalla tecnica impeccabile di Nitro, che si conferma tra i rapper più coerenti e incisivi della scena italiana: uno dei pochi che utilizza il rap come strumento di denuncia sociale, come si nota in brani come “SENZA TE”, “VIPERE” e “ELON MUSK”. Un altro tema ricorrente è quello dell’amore e delle relazioni, trattato con uno sguardo disilluso e critico, frutto di esperienze dolorose. In “DELLAMORTE DELLAMORE”, con Salmo e Sally Cruz, il sentimento viene descritto come qualcosa che dovrebbe arricchire la vita, non avvelenarla; in “TEMPO”, con Tormento, si riflette sul dolore e sulla sua trasformazione in ricordo, grazie al passare del tempo.
Il vero fulcro dell’album è, però, il già citato “ODIO IL RAP”, brano in cui Nitro esprime ciò che detesta del suo stesso genere musicale: dai rapper che commettono reati per poterne parlare nei testi, al sistema discografico che privilegia i media rispetto ai fan, fino all’industria che sfrutta gli artisti e ai colleghi che si arrogano il diritto di definire cosa sia Hip-Hop. Con uno stile potente e appassionato, Nitro dimostra quanto ami il rap, pur criticandone le distorsioni e le ipocrisie.

Con “Incubi” Nitro conferma la sua poliedricità e il suo valore artistico, continuando ad emozionare, provocare e ispirare chiunque ami il rap e la musica come forma d’arte: un toccasana per i puristi, oltre che vero e proprio esempio per chi si approccia al genere.
Traccia preferita: “ODIO IL RAP”








