
“Baby Boom” è il brano che anticipa l’uscita del primo progetto di Novella, Evoluzione: un lavoro in cui l’artista toscana continua a muoversi nel suo universo personale, intrecciando un indie pop intimo a sonorità elettroniche costruite attorno all’uso del synth.
Al centro del pezzo c’è il rapporto con la madre, fatto di avvicinamenti e distanze, incomprensioni e necessità che nascono da una visione del mondo inevitabilmente segnata dalla generazione di appartenenza.
Mentre l’amore incondizionato resta il filo rosso che unisce le due protagoniste di “Baby Boom”, emerge con forza il contrasto tra la libertà sconfinata di un’epoca in cui il proibizionismo sembrava quasi inesistente e la malinconia grigia che caratterizza la generazione attuale. Viviamo costantemente sotto l’urto di eventi storici al limite del disastro globale, cercando di camminare su una fune sospesa nel vuoto che è il nostro futuro, con sulle spalle responsabilità quotidiane e la paura di perderci qualcosa.

È una realtà in cui i giovani adulti della Gen Z si muovono tra precarietà lavorativa, salute mentale fragile e affitti che sembrano sempre un passo più veloci dei loro stipendi. Una generazione che prova a costruire qualcosa mentre tutto intorno appare instabile, e che spesso fatica a sentirsi davvero “grande”. In questo quadro, la figura materna diventa un tassello fondamentale: un riferimento emotivo, ma soprattutto una presenza concreta che permette a Novella di inseguire i propri obiettivi, sostenendola e dandole la forza di continuare.
Non è un caso che, pur desiderando spesso lasciare casa il prima possibile, la nostra vera calma la ritroviamo solo tornando nei luoghi in cui siamo cresciuti, accanto a chi ci ha dato tutto ciò che poteva. Ci riconosciamo nelle parole di Novella quando canta “se nascessi in un altro corpo, ti vorrei comunque incontrare”, perché non esiste figura, al di fuori di quella materna, capace di salvarci davvero da noi stessi e dalla nostra mente.
Con “Baby Boom”, Novella colpisce per la sua vena introspettiva, la dolcezza e la necessità autentica di chi ha qualcosa da raccontare: non resta che attendere il suo primo EP per immergerci completamente nel suo mondo, sia emotivo che musicale.
È possibile ascoltare “Baby Boom” sulle principali piattaforme streaming: https://linktr.ee/babyboomnovella








