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Noyz Narcos – Virus [RECENSIONE]

Nonostante le vendite impressionanti di “Enemy”, lo scorso disco di Noyz Narcos – storico rapper romano del Truceklan – aveva evidenziato una certa difficoltà da parte dell’autore nel confrontarsi con sonorità distanti dalle sue.

Il problema è stato affrontato più nel dettaglio all’interno del documentario Dope Boys Alphabet, uscito qualche settimana prima del nuovo album “VIRUS” con lo scopo di ripercorrere la storia di uno dei collettivi più influenti del rap nostrano e svelare qualche dettaglio sulla lavorazione dell’ultima fatica dell’artista.

Noyz Narcos con gli anni è riuscito a crearsi una nicchia di appassionati atipica per il genere, infatti non è raro trovare persone a cui non interessa il rap che ascoltano i suoi dischi. Questo gli ha permesso di evolversi senza allontanarsi troppo dalle tematiche crude che lo contraddistinguono, e “VIRUS” non è da meno.

“Uomo a terra” e la title track dimostrano fin dai primi istanti come i produttori (del calibro di Night Skinny, Sine, Mace e Greg Willen) siano riusciti a costruire dei tappeti sonori moderni che permettessero al rapper di rievocare l’immaginario cupo tipico del personaggio. Nei testi troviamo tutte le peculiarità che hanno reso leggendario il nome di Noyz, e gli ospiti coinvolti hanno permesso all’autore di allontanarsi dalla zona di comfort tentando nuove soluzioni.

Le collaborazioni però rappresentano anche il punto debole del progetto: se l’incontro con Coez, Geolier e Ketama126 ha dato ottimi risultati, purtroppo non si può dire lo stesso di Sfera Ebbasta, Franco126 e, inaspettatamente, Cam’Ron. Tralasciando l’ultimo nome, reo di aver scritto una strofa fiacca sotto ogni punto di vista, gli altri nomi sono risultati troppo lontani dall’immaginario di Noyz e i pochi punti in comune non sono stati sufficienti a creare delle tracce convincenti.

“VIRUS” rimane comunque un disco solido, che ha permesso a Noyz di riacquisire la confidenza necessaria a realizzare un disco in pieno stile Truceklan, riuscendo a mescolare il nuovo con il vecchio (“Verano Zombie Pt. 3”) ed evitando la classica operazione nostalgia.

TRACCIA PREFERITA: “Money bagz” feat. Speranza

TESTI
3.7/5
MUSICA
4.5/5
ORIGINALITA'
3.5/5

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