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okgiorgio – ko mixtape | Recensione | Primo Ascolto

okgiorgio, con il suo nuovo prodotto discografico “ko mixtape“, ci conduce attraverso un viaggio di sensazioni date dalle sue sapienti produzioni, che includono suoni elettronici, quotidiani e sintetici, e ci permettono di inoltrarci in un rave infinito dentro la nostra testa.

Giorgio Pesenti, vero nome di okgiorgio, è un produttore e musicista bergamasco classe 1996; membro del collettivo ISIDE, ha collaborato con nomi come Pinguini Tattici Nucleari e Carl Brave. Con “ko mixtape” dà voce a due anni di esperienze, trasformandole in un linguaggio sonoro che fonde club culture, introspezione e sperimentazione.

“ko ciao” ci introduce in questo mondo fatto di suoni e colori che immaginiamo solo noi, ma è con “ko soli” che iniziamo a ragionare veramente sul nostro ruolo in questa vita. Sono tanti i momenti in cui ci sentiamo soli e non riusciamo a farci scivolare addosso questa sensazione: anche in una stanza piena di persone, se non riusciamo a connettere con nessuno, ci sembra solamente di perdere “ko tempo”. Un ritmo estivo ci colpisce all’improvviso, e ci lasciamo trasportare dai ricordi salmastri che ci guidano attraverso la nebbia che ci circonda: alziamo le braccia al cielo, come a chiedere un po’ di tregua, ma continuiamo inesorabili a ballare sul ritmo della nostra vita, lasciando passare il tempo, incessante, pericoloso, etereo, che ci attraversa e ci guida.

“ko eco” è l’intermezzo che ci conduce al nostro personalissimo “ko paradiso”, in cui ci convinciamo che niente è mai abbastanza per noi, sempre affamati di nuove sensazioni, emozioni, esperienze, e continuiamo a seguire il nostro ritmo vorticoso senza riuscire a trovare mai una vera via d’uscita. Sentiamo rumori, chiacchiere, confusioni che ci circondano in “ko sento”, ed entriamo in un circolo di suoni che si susseguono e ci lasciano privi di qualsiasi lucidità mentre viaggiamo verso “ko libera”, in cui finalmente ci spogliamo da tutte le nostre preoccupazioni e voliamo via.

Ritorniamo con i piedi per terra insieme a “ko penso” che ci trasporta di nuovo nel loop del nostro io interiore, e chiacchieriamo con noi stessi, arrivando al nostro apice verso la nostra personale eureka nella metà del brano che ci trasporta di nuovo via, come un’onda anomala, lasciandoci poi stremati stesi sulla sabbia. Eccoci in balia di “ko follia”, che ci spinge a superare tutti i limiti che ci siamo auto imposti, arrivando ad un punto di non ritorno; con “ko espira” riusciamo a ritrovare per un attimo il nostro equilibrio, con un saluto al sole davanti al mare.

Tutto accade per un motivo, ma a volte è “ko improvviso”: ci coglie impreparati, ci distoglie per un po’ dalla realtà che abbiamo imparato a conoscere e dobbiamo ricominciare tutto da capo, ritagliandoci di nuovo un posto in questo mondo tanto bello quanto caotico e pericoloso. “ko musica” è il brano più particolare dell’album: ascoltato con le cuffie rende l’ascoltatore totalmente inglobato dentro i suoni prodotti da okgiorgio, che stimolano entrambi gli emisferi del cervello e si piantano a metà, senza darci la possibilità di reagire ma con la voglia di condividere il brano con tutte le persone che conosciamo.

“ko confuso” ci introduce di nuovo nel mondo fantastico creato dall’artista, che ci sprona a prenderci una “ko pausa” mentre ci godiamo l’ultimo brano dell’album “ko cuore”, unico brano cantato, che risveglia la nostra coscienza assopita,: ci passa una rabbia sottopelle, una scarica di consapevolezza che qualsiasi cosa faremo nella vita qualcuno la farà meglio di noi, e allora possiamo evitare tutto il male che stiamo facendo al nostro povero cuore, che vorrebbe solamente un po’ di riconoscimento in più.

“ko mixtape” di okgiorgio è un viaggio dentro e fuori di noi: ogni suono sapientemente scelto e mixato dell’artista ci suscita sensazioni diverse, a volte contrastanti. Si consiglia caldamente l’ascolto dell’album in treno, con le campagne che ci scorrono velocissime accanto, e noi che possiamo finalmente chiudere gli occhi e respirare.

Traccia preferita: ko musica

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