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Olio Su Telnet – Mansplainers [RECENSIONE]

Olio su Telnet è un duo emergente nato dalle menti di Paolo Speziali e Cristiano Ceccarelli nel 2017. Dopo un periodo di gavetta con ben tre EP, il 2019 fu l’anno del loro debutto live e della pubblicazione del loro primo album, intitolato “Robomenchetti e altre Storie”, seguito poi nel 2020 dalla pubblicazione dell’EP “Botanic Night; il 25 Giugno di quest’anno è uscito il loro nuovo progetto, intitolato “Mansplainers”.
Il tratto distintivo degli Olio Su Telnet è la forte, anzi fortissima vena comico-ironico-satirica che percorre ogni loro singolo progetto, la quale, assieme una musica oscillante tra post-rock, industriale ed elettronica, crea un singolare incontro tra realtà e assurdità.
Concentrandoci su “Mansplainers”, sembra quasi che questo EP non sia altro che il prolungamento narrativo del precedente progetto (“Botanic Night”), continuando così a raccontare, sempre in chiave umoristico-demenziale, storie di vite di uomini, i quali si ritrovano a condividere ed esternare le loro esperienze più assurde a terzi, ossia all’ascoltatore.
Pare quasi che, gli “Olio su Telnet” svolgano il ruolo di Aedi, di cantori professionisti atti a narrare le vicende “eroiche” dei personaggi che costellano i loro racconti, proprio come fece Demodoco con la vicenda della “Battaglia di Troia” nell’Odissea. Ma qui tutto va (appositamente) a rotoli: tutto diventa paradossale, caotico e irreale.
La creatività degli “Olio su Telnet” sembra un pozzo senza fine, e questo EP è solo ne è la conferma: bisogna prepararsi alle nuove idee e ai nuovi racconti dei loro futuri lavori per capire se la loro musica sia animata da genialità o pura follia, o se si tratti dell’unione di entrambi.

TRACCIA PREFERITA: Mia madre è Berlusconi

TESTI
3/5
MUSICA
3/5
ORIGINALITA'
3.5/5

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