info@primoascolto.it

Olly – TUTTA VITA | Recensione | Primo Ascolto

La recensione di “TUTTA VITA”, il nuovo album di Olly 

Dalla partecipazione al Festival di Sanremo ad oggi il giovane Olly ne ha fatta di strada: un percorso di maturazione e conoscenza di sé che oggi lo porta alla pubblicazione del suo secondo album in studio ‘’TUTTA VITA’’, prodotto interamente dall’amico e producer JVLI.

Risultato? Dodici brani con due featuring azzeccati, uno con Angelina Mango e l’altro con Enrico Nigiotti; 38 minuti e 15 secondi di amore, introspezione lirica e rappresentazione collettiva. Dietro a questo progetto ci sono quasi due anni di lavoro che, attraverso un metodo induttivo, inizia dalla ricerca di sé, passando per i problemi generazionali e finendo per valicare tutte le generazioni. Insomma, un disco senza età, rivolto a tutti.

“È festa” è la traccia che apre l’album con una vera e propria dichiarazione d’intenti: celebrazione, positività e vitalità! Una filosofia di vita che permette ad Olly e ai suoi amici di vivere la vita nel migliore dei modi, trovando un motivo per festeggiare anche quando va tutto male. Il viaggio continua con ‘”I cantieri del Giappone”, brano che descrive la paura che colpisce molti ventenni, i quali crescono in fretta e si trovano catapultati nella vita degli adulti e altro non vorrebbero che scappare. I cantieri giapponesi rappresentano la rapidità che si ripercuote in particolare nella vita degli artisti, tabù approfondito nella seconda strofa: ‘’Siamo diventati saturi dando colpa ai discografici senza tempo per andarcene...’’.

Segue ‘’Per due come noi’’, ballad romantica uscita il 6 settembre che ha già avuto successo grazie anche alla bellissima voce di Angelina Mango. ‘’Quei ricordi là’’ è invece la descrizione del futuro utopico nel quale si vede Olly: felice su un’isola a ripensare ai vecchi momenti di una vita vissuta a pieno. Andando avanti, ‘’Noi che’’ è uno dei pezzi in cui è più evidente la volontà di azzerare la distinzione fra generazioni: Olly parla dei ragazzi di oggi, di ieri e del futuro.

‘’ Noi che a mano a mano di Rino Gaetano, perché che fretta c’era maledetta primavera.’’

Torna a parlare d’amore con ‘’Devastante’’, dove il cantautore tratta di un sentimento forte che va oltre la rottura: il bene incondizionato che rimane nonostante tutto e il ricordo indelebile che ci porteremo per sempre. Subito dopo spicca “A noi non serve far l’amore”, che tratta l’incomunicabilità e i fraintendimenti che fanno innalzare un muro fra due persone che sono passate da amarsi a non sopportarsi più, creando uno scenario da far west: ‘’ Se te ne vai, conta i passi e poi sparami ’’.

Il brano con Enrico Nigiotti “Sopra la stessa barca” è un pezzo molto importante per il concept dell’album: la vita è ‘’un viaggio solo andata, senza neanche una fermata, per chi vive come noi’’. Il ‘’noi’’ è utilizzato un’infinità di volte all’interno delle tracce proprio per sottolineare il forte senso di appartenenza ad un gruppo formato da tutti coloro che, come lui, sbagliano, cadono, ma nonostante tutto si rialzano sempre.

I palombari, gli americani, gli incendi, gli uragani, gli elefanti nella cristalleria, sono tutte similitudini usate da Olly nel brano “A squarciagola” per descrivere il suo stato di confusione e caos perenne. L’ultimo brano è senza dubbio il più toccante: il cantautore lascia un messaggio bellissimo a tutti coloro che non si sentono all’altezza in questa società competitiva, che va alla ricerca dei numeri uno.

‘’Ma dimmi che ne sai tu che non sbagli mai, tu che non sei come noi che combiniamo solo guai‘’

“TUTTA VITA” possiamo banalmente definirlo un disco pop contaminato dal cantautorato genovese, proveniendo Olly stesso dal capoluogo ligure, ma anche dalle tendenze rap che influenzano tutta la produzione musicale degli ultimi anni; infatti, notiamo una elevata presenza di sporche. Musicalmente parlando è un disco studiato per essere suonato live, date le tante hit da cantare a squarciagola e le molteplici produzioni che sprizzano energia. Complessivamente il risultato è più che soddisfacente: il processo di crescita del classe 2001 procede a gonfie vele, confermando così le buone impressioni derivate dai primi lavori.

 

Ascolta “TUTTA VITA” su Spotify e seguici su Facebook e Instagram

 

Tags: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *