
Dopo il buon riscontro dei suoi precedenti lavori, Piergiorgio Tedesco è tornato con “#Ballerina26”, un album che esplora con delicatezza e ironia l’universo femminile.
In questa intervista l’artista ci racconta la genesi del progetto e il suo equilibrio tra introspezione, critica sociale, ed ispirazioni quotidiane: un dialogo sincero ed appassionato, che svela il lato più autentico e sperimentale di un cantautore dall’animo gentile.
Ciao Piergiorgio, bentornato su Primo Ascolto. Pochi giorni fa è uscito “#Ballerina26”, il tuo nuovo album: a cosa è dovuta la necessità di concepire un progetto interamente dedicato alla figura femminile?
Il progetto è venuto da sé via via che scrivevo le canzoni, quando ho scoperto che questa volta molte di esse giravano attorno al rapporto con le donne. Soprattutto dopo aver scritto “Il Viaggio sulla luna”, che infatti apre l’album. Dato che in passato ho spesso prediletto temi più ispirati alla società (anche se alcune canzoni d’Amore le ho scritte) definisco “#Ballerina26” una sorta di esame di riparazione verso le donne.
È stato complicato costruire l’equilibrio tra esaltazione, introspezione e critica sociale? In “Gessica Rabbit”, con la “riflessione” sul Calippo Tour, ci hai decisamente spiazzato ma hai contestualmente dato un incipit a chi magari non ha colto subito il significato del pezzo…
Direi che il lato più intimista e la critica sociale, se non addirittura il sarcasmo, convivono abbastanza serenamente in me e nelle mie canzoni non da oggi. La realtà ha mille sfaccettature e penso che un Artista debba saperne cogliere almeno alcune. La frase sul Calippo Tour fa parte ovviamente del sarcasmo… il mestiere più antico del mondo ma 2.0!

La “Ballerina” del titolo è una metafora di grazia, ma anche di resistenza. Hai avuto modelli reali a cui ti sei ispirato?
La “Ballerina”, oltre che la grazia, simboleggia anche il dinamismo e l’armonia che sono alcuni degli aspetti della femminilità su cui ho voluto scrivere. Se mi guardo intorno, nella vita quotidiana, verso la mia compagna, le mie amiche e le colleghe, questi aspetti sono stati di ispirazione.
“Il solito coglione” e “Una domenica mattina” mostrano invece un lato vulnerabile e malinconico. Quanto c’è di autobiografico in questi brani?
Spesso le canzoni, come i racconti o i romanzi, partono da aspetti autobiografici ma diventano “altro” nel racconto; non sono la realtà ma ne costituiscono una rappresentazione teatralizzata. Comunque, non mi nascondo, ovviamente ci sono anche aspetti personali in quel che scrivo, direi che è normale.
A proposito di questi pezzi nella recensione ti ho paragonato, per profondità e stile metrico delle parti più cantautorali, a Brunori Sas: è un’artista che seguì e che pensi possa aver avuto un’influenza sulla stesura del progetto?
Beh, il paragone ovviamente mi lusinga! Ci sono canzoni di Brunori come “Due come noi” o “Canzone contro la paura” che sono tra le più belle degli ultimi anni. Poi non so se mi sia stato di ispirazione, diciamo che non ci avevo mai pensato!

Quando ho ascoltato per la prima volta “Detox” ho inizialmente pensato ad una mossa quasi azzardata, ma in realtà devo ammettere che grazie al ritmo sincopato ti rimane subito in testa. Com’è nata l’idea di uscire con tanto coraggio dalla tua zona di comfort melodica?
Mi è sempre piaciuto sperimentare e fare cose diverse… Anche in precedenti album c’erano pezzi che viravano verso l’heavy metal come “Exit Strategy” o come il rock progressive-nipponico de “Il Monte Fuji nella mia stanza”. Mi piace sfidarmi nella scrittura e poi con Simone Ferrero traduciamo certe “visioni” in suono.
Ultima domanda, prima di salutarci: hai già in mente la possibile esperienza live di “#Ballerina26”? Ad esempio, ho personalmente immaginato una sorta di componente visiva o teatrale che riprende ed accompagna il concept: immagino sarebbe complicato, ma magnifico…
Mi piacerebbe anche avere le ballerine sul palco, ma evidentemente non sono Annalisa e devo fare i conti con il budget. Però grazie per il suggerimento: ci penso, magari mi viene in mente qualcosa!








