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Riscoprire le proprie origini con una hit estiva: Camo ci presenta il nuovo singolo, “Te Quiero Así” [INTERVISTA]

Abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Camo, artista di origini peruviane (ma da tempo trapiantato in Italia) con un percorso discografico in continua ascesa.

Dopo le prime release e la firma per Smilax Publishing, sono arrivate anche le soddisfazioni: i suoi brani stanno infatti raccogliendo sempre più consensi, come dimostrano anche il numero di ascolti ottenuti sulle piattaforme streaming. Da poche ore è fuori “Te Quiero Así“, una pababile hit dalle caratteristiche tipicamente estive: ne abbiamo parlato direttamente con l’autore, così da comprendere al meglio tutta l’evoluzione del suo percorso.

Ciao Camilo, benvenuto su Primo Ascolto.
È disponibile da quest’oggi il tuo nuovo singolo “Te quiero Así”, un brano dalle peculiarità fortemente estive e radiofoniche. L’ambizione del pezzo è proprio quella di poter ottenere una forte rotazione musicale?

Ciao! Diciamo che la reale motivazione che ci ha spinti a lavorare su questo pezzo è stata la voglia di iniziare a portare, all’interno del mio percorso artistico, le ritmiche e suoni che arrivano dalle mie origini: dal Sud America. Ovviamente, utilizzando i suoni classici del latin pop, il singolo ha ottenuto una ritmica attuale che lo rende radiofonico e che, spero, possa aiutarmi nel tentativo di voler rendere questo brano una Hit Estiva. Quindi ti direi che l’ambizione non manca!

Anche in questa occasione di sei avvalso della collaborazione di Jacopo Festa e Barbara Schera Vanoli, con il quale hai formato un vero e proprio team fin da prima della firma con Smilax Publishing. È un sodalizio che pensi proseguirà anche in futuro?

Assolutamente sì! Lo avete detto voi: Barbara e Jacopo sono il mio Team e senza loro, credo che sarebbe difficile portare avanti questo percorso. Loro hanno creduto in me fin dal primo contatto telefonico che ci ha portati a realizzare “In attesa di Voi” (il mio secondo singolo) e oggi siamo già al quinto insieme. Lavorare con loro, mi piace davvero tanto: il coinvolgimento nelle produzioni di ogni canzone è a 360 gradi. Mi stanno facendo crescere tanto, non solo dal punto di vista vocale ma anche dal punto di vista del songwriting e della ricerca dei suoni per ogni beat. Sono delle persone fantastiche a livello umano e per me questa caratteristica è fondamentale per sentirmi bene, ormai sono la mia famiglia musicale e con loro spero di poter continuare per fare sempre meglio!

 

A proposito del tuo ingresso nel roster di Smilax Publishing, com’è avvenuto il contatto con una realtà tanto importante?

Sono stati proprio Jacopo e Barbara a voler portarmi nel mondo discografico. Hanno creduto nelle mie capacità e con “Domani Domani”, il mio terzo singolo, mi hanno presentato la label Smilax Publishing. Ti dirò che non ci credevo quando mi parlarono di questa possibilità, non mi sentivo all’altezza… Erano solo due anni che studiavo musica, troppo poco tempo per provare a fare un passo così importante. Mai avrei pensato d’arrivare a firmare un contratto discografico; eppure, eccomi qui: al terzo singolo in così poco tempo.

Le liriche raccontano di una forte dedica sentimentale, così come, ad esempio, il tuo singolo più recente, “Galassie”. Sono ispirate sempre dalla stessa persona?

Assolutamente sì. “Galassie” è stata scritta pensando ad una persona per me speciale con la quale ho avuto un rapporto tortuoso, complicato, difficile da studiare: proprio come le Galassie. Sai quando ti ritrovi a vivere qualcosa che ti rende la persona più felice al mondo ma allo stesso tempo, in pochi minuti, riesce anche a divorarti dentro e renderti “sbagliato”? Ecco da qui nasce “Galassie”.

È la prima volta che ti cimenti su sonorità latine, nonostante le tue origini sudamericane. Ti sei trovato a tuo agio?

Assolutamente sì! Era ora, ci tenevo tanto. Quando l’ho proposto a Jacopo, non era convintissimo al 100% di questa mia idea ma con Barbara abbiamo spinto per un brano che richiamasse le mie origini. Quando sono sul palco spesso la difficoltà è il movimento nel cantare le Ballad, mi sento poco espressivo e comunicativo, invece, con suoni allegri e freschi mi sento libero di essere me stesso sul palco. In realtà, seppur non prettamente latine, anche “Domani Domani” (il mio terzo singolo), ha delle sonorità ballabili e già con questo brano avevo fatto capire che questo potrebbe essere il genere giusto per me. “Te quiero Así” porta come novità anche la presenza della lingua spagnola nelle mie canzoni il che, si sa, lo spagnolo rende tutto più leggero/aperto.

Ti accontenteresti di replicare i risultati ottenuti con il tuo singolo di maggior successo, “Domani Domani”, che ha superato i 50mila streaming, oppure per questo brano le aspettative sono addirittura maggiori?

Non guardo i numeri, guardo come la gente abbraccia la mia musica. La mia soddisfazione più grande ad oggi con “Domani Domani” è sapere che c’è gente che l’ascolta al lavoro, che l’ha scaricata per impostarla come suoneria sul cellulare, che ha voglia di rendere le mie parole motivazione per affrontare le difficoltà delle loro vite. Poi se i numeri sono dalla nostra parte, ovviamente, siamo contenti anche di questo!

Ultima domanda, prima di salutarci: cosa dobbiamo aspettarci dal futuro di Camo? Hai in previsione per il prossimo periodo di rilasciare un progetto inedito più esteso oppure preferisci concentrarti sui singoli?

Il futuro è ancora tutto da studiare, sicuramente c’è tanta voglia di continuare a far musica, di continuare a crescere. Sono certo che Barbara e Jacopo sapranno condurmi per mano nel miglior modo possibile. L’unico progetto che attualmente abbiamo in studio è la possibilità che potrebbe vedermi impegnato negli Stati Uniti e non su un palco qualsiasi, ma anche qui, siamo in working progress. Sicuramente, voi di primo ascolto avrete tutte le notizie future in anticipo! Prima di salutarci, lasciatemi fare dei doverosi ringraziamenti: Alla redazione di Primo Ascolto per il tempo e la professionalità in questa intervista, a Jacopo e Barbara, a mio fratello Gabriel Celestino che è entrato anche lui nel team come Video Maker, il mio fotografo di fiducia Daniele Fantoni della Dany Fantoni Studios, ma soprattutto un grazie va a chi ascolta le mie canzoni e a chi mi segue ad ogni evento. Senza voi, nulla di tutto questo, sarebbe possibile. Grazie!

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