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Rkomi – Taxi Driver [RECENSIONE]

il 29 aprile è stato il giorno del ritorno sul mercato discografico di Rkomi, che dà alla luce l’album “Taxi Driver” a poco più di due anni da “Dove gli occhi non arrivano”. Un disco che trova ispirazione nell’ omonimo cult diretto da Martin Scorsese ed in cui Rkomi, come il protagonista del film interpretato da Robert De Niro, fa salire diversi personaggi nel suo taxi per dar vita a tanti intrecci di storie, sopratutto passionali.
L’artista milanese porta a bordo guests di rilievo come Gazzelle, Ariete, Tommaso Paradiso, Irama e Gaia, a conferma della trasformazione musicale che sta apportando al suo percorso artistico indirizzato verso il mondo indie pop.
Nell’anima rock di “Partire da te” Rkomi mantiene saldo il suo modo di approcciarsi al brano, raccontando di una storia d’amore complicata; “Me o le mie canzoni?” con Gazzelle (e produzione di Night Skinny) è un pezzo pieno di malinconia, in cui si rimarca la solitudine ed il senso di sconforto che si prova dopo una separazione; “Luna Piena” è un canzone molto ben riuscita, caratterizzata da sonorità reggae dal sapore estivo e gemmata dall’intervento di Irama.
“Nuovo Range” featuring Sfera Ebbasta e “10 Ragazze ” con Ernia sono i brani dove Rkomi più si avvicina allo stile che lo ha reso celebre, soprattutto a livello di contenuti; “Cancelli di Mezzanotte” è il pezzo più “maledetto” nonché il mio preferito, supportato dalla collaborazione con Chiello degli FSK e da un alone di malinconia cosmica, che rendono la canzone enigmatica.
Anche le produzioni di “Taxi Driver” sono di caratura decisamente elevata: spiccano firme importanti come quelle Dardust, Shablo o Mace, abili nello spaziare tra diversi musicali come il rock, il jazz (“Paradiso Vs Inferno”), l’indie (“Millevoci”) o il pop italiano, come accade nella titletrack.
Tirando le somme “Taxi Driver” è un disco che conferma la nuova proclività artistica di Rkomi, che più volte ha dimostrato di essere in grado scrollarsi da dosso l’etichetta di rapper per affidarsi ad un urban pop decisamente ben fatto; peccato per le scarse digressioni a livello di tematiche, che ruotano costantemente attorno all’amore.
È comunque tangibile il grande lavoro che si nasconde dietro a questo progetto ed al concept proposto da Rkomi: “Taxi Driver” è un disco da non perdere, con molti pezzi adatti ad essere utilizzati come colonna sonora della prossima estate.

TRACCIA PREFERITA: Cancelli di mezzanotte

TESTI
3.7/5
MUSICA
4.2/5
ORIGINALITA'
3.7/5

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