info@primoascolto.it

Samuel – Brigatabianca [RECENSIONE]

Il frontman e co-creatore dei Subsonica Samuel è tornato sul mercato discografico lo scorso 22 gennaio con il suo secondo album da solista, “Brigatabianca”.
Guy de Maupassant affermava che “il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno”, e Samuel un po’ viaggiatore lo è: il suo cantautorato moderno va spesso e volentieri ad esplorare nuove dimensioni sonore, attraverso le quali tessere trame melodiche fresche e coinvolgenti.
In “Brigatabianca”, effettivamente, questo sogno viene raccontato e diventa musica: le 15 tracce dell’album esplorano generi tra loro eterogenei, passando da canzoni più cantautorali (“Felicità”), a brani più elettropop (“Nemmeno la luce” ); a questo si aggiungono collaborazioni con artisti hip-hop ed urban, come Willie Peyote, Johnny Marsiglia, Ensi o il giovane Fulminacci.
“Brigatabianca” è inoltre un album molto curato, sotto qualsiasi aspetto: i testi si fondono perfettamente con la moltitudine di generi che le singole tracce decidono di affrontare, senza però perdersi all’interno di ognuna di queste dimensioni.
Sia in veste di frontman dei Subsonica che quando scrive per sé, Samuel si dimostra un artista completo, maturo e consapevole di ciò che propone, caparbio nell’elargire con costanza un contributo molto originale alla musica italiana.

TRACCIA PREFERITA: Io e te

TESTI
3.7/5
MUSICA
4/5
ORIGINALITA'
4/5

Tags: , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.