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Samuele Mazza – Tra l’altro Buon Natale | Recensione | Primo Ascolto

È disponibile dallo scorso 6 dicembre “Tra l’altro Buon Natale“, il brano che segna il ritorno di Samuele Mazza e che va ad irrobustire il suo progetto discografico “Play”, il viaggio musicale che sta caratterizzando il suo percorso discografico.

Grazie all’ausilio del fidato paroliere e producer Piermatteo Carattoni, questa volta l’artista sammarinese va ad affrontare in modo critico e riflessivo il tema del Natale, mettendo in luce le contraddizioni e le ipocrisie della società moderna: le liriche descrivono infatti una scena invernale e natalizia, piena di neve e decorazioni, che rappresenta l’ideale perfetto di una tradizione tanto amata. Tuttavia, dietro questa facciata di allegria e consumismo, emergono sentimenti di alienazione e critica sociale.

Samuele mette così in discussione la superficialità dello scambio di doni e del consumismo sfrenato, evidenziando come i regali spesso perdano di significato e diventino solo un mezzo per sostenere le multinazionali. Le riflessioni mettono l’accento su cosa significhi veramente la felicità, ricordando quei tempi più semplici, autentici, in cui bastava stare insieme sul divano per sentirsi soddisfatti.

Le relazioni familiari, altra nota dolente del Natale, sono descritte come una pena esemplare: un’esperienza che spesso comporta tensioni e incomprensioni. Nonostante questo, c’è anche un piccolo richiamo alla riscoperta dei legami umani e al tentativo di lasciar andare i pensieri negativi, attraverso il vino e i festeggiamenti.

Samuele conclude, come nelle migliore delle parabole, con un invito alla riflessione sulla vera essenza della felicità e sull’importanza di vivere momenti genuini, lontani dalle pressioni sociali e dal marketing; la critica sottile del testo si mescola al desiderio di ritrovare quell’umanità ormai rara e al bisogno di riscoprire la complicità sentimentale, rendendo complessivamente il pezzo un importante disamina sulla società contemporanea e le sue tradizioni.

Nonostante il periodo non aspettatevi, però, i classici inserti melodici natalizi: benché il focus sia proprio la celebre festività, Samuele e Piermatteo hanno deciso di affidarsi a delle vibes musicali che richiamano il pop energico degli anni ’80, che ci avvicinano ulteriormente a quel sentore un po’ malinconico che corrobora buona parte del brano.

Insomma, il Natale si avvicina: il nostro consiglio è quello di mettere in riproduzione questo nuovo lavoro di Samuele Mazza durante i vostri convenevoli, così da riflettere, davvero, su cosa dovrebbero significare queste festività.

 

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