
“amatóre (ant. amadóre) s. m. (f. -trice) [dal lat. amator -oris]. – 1. Chi o che ama; che ha amore, inclinazione, trasporto verso un determinato oggetto”
Questa è l’esatta definizione che la Treccani fornisce del termine “AMATORE“, titolo del nuovo album di Samurai Jay scelto con un doppio significato: Da un lato richiama il suo vero cognome (all’anagrafe Gennaro Amatore) e imprime al progetto una forte connotazione identitaria; dall’altro descrive perfettamente il suo rapporto con la musica, vivendo questo mestiere con un sentimento autentico, viscerale, quasi devoto.
Dopo il successo travolgente di “OSSESSIONE”, brano presentato al Festival di Sanremo 2026, l’attesa per il nuovo disco era altissima. E possiamo dirlo senza esitazioni: non ha deluso.
“AMATORE”, prodotto da Vito Salamanca, raccoglie 13 tracce, tra cui il singolo sanremese e “Halo”, hit estiva che ha definitivamente consacrato Samurai Jay presso il grande pubblico.

Il disco è attraversato da una forte impronta latina, cifra stilistica che SJ ha ormai fatto sua e che utilizza con naturalezza per costruire brani esplosivi. Oltre ai singoli già noti spicca “ADRENALINA”, un pezzo dal potenziale radiofonico enorme, destinato a diventare colonna sonora dell’estate. Anche l’interludio “LA PULA”, pur nella sua semplicità, aggiunge freschezza e ritmo, qualità che non mancano mai lungo l’ascolto.
Accanto alle influenze latine, Samurai Jay continua a valorizzare con orgoglio la propria anima partenopea. Lo fa in “MALATÌ” con Sayf, in “CARNALE” e nella delicatissima “SI TENGO A TTE” con MAMMÀ, una dedica intima e sentita. Tra le collaborazioni spiccano anche Federica Abbate in “PRIGIONE” e Serena Brancale nell’affascinante “DISGRAZIATA”, un confronto acceso tra due amanti intrappolati in un rapporto tormentato; chiude il cerchio la bonus track “BAILA MORENA”, cover di Zucchero portata sul palco dell’Ariston insieme a Belén Rodríguez.

Non mancano momenti più introspettivi, come “LA LEGGE DEL KARMA” e “MALASUERTE”, dove il ritmo latino lascia spazio a riflessioni su amore, dolore e relazioni, mostrando un lato più profondo dell’artista.
La paura iniziale era quella di trovarsi davanti a un progetto costruito a tavolino, pensato per sfruttare l’onda lunga del successo sanremese. Invece “AMATORE” sorprende per personalità e coerenza: un lavoro fresco, identitario, capace di unire con naturalezza le influenze latine alle radici napoletane, alternando leggerezza e introspezione senza mai perdere autenticità.
Traccia preferita: “OSSESSIONE”








