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Schiamazzi – Schiamazzi EP [RECENSIONE]

Un medico psichiatra, che è anche un cantautore. È questo il destino di Schiamazzi, artista genovese che, nel suo EP omonimo, ci parla della psiche umana in modo diretto e veritiero. I cinque brani, scanditi dalla voce profonda dell’autore e spesso accompagnata da quella della cantante lirica Francesca Benitez, non parlano mai di ciò che apparentemente cogliamo al primo ascolto, ma sono sempre temi più generali e, spesso, autobiografici. “Distruzione di Marta”, non parla di nessuna Marta: Marta siamo noi, quelli che “non sono speciali”, e hanno la paura costante che qualcuno prima o poi glielo farà notare… o forse siamo proprio noi stessi a dircelo. “Félicette” descrive l’mpossibile, come ad esempio convivere con cinque gatti ed un’allergia ai felini: a volte non riusciamo a riconoscere quando una situazione si sta facendo problematica, e più cerchiamo di non vedere i segnali più il mega elefante rosa all’interno della stanza si ingrandisce, piano piano, finché esplode, ed inevitabilmente distrugge tutto. Una nuova visione introspettiva della psiche umana la troviamo in “Dicotomia”, dove il tema è il “per sempre” e come lo intendiamo quando lo diciamo. Alla fine non intendiamo mai “per tutta la vita” ma, nel momento in cui lo diciamo, speriamo che veramente quella sensazione di felicità che stiamo provando non finisca mai. “Nel furto è la speranza” è un viaggio dentro l’ultima notte di un ladro che intuisce la sua cattura imminente ed allora prega Dio, a cui probabilmente non ha mai dovuto rivolgersi prima, e lo fa con rabbia e disgusto, perché alla fine verrà sempre punito colui che dal nulla vuole costruire qualcosa per sé e per gli altri, senza essere mai liberi dai rimpianti. Chiude l’EP “Vico dell’amor perfetto”, una passeggiata verso i sentimenti che ci provoca una dipendenza, dove l’artista genovese descrive soprattutto la conseguenza più terribile: l’astinenza.
Schiamazzi è una delle scoperte piu liete di questo autunno, che accoglie con gioia l’uscita del suo nuovo EP omonimo: cinque brani da lui definiti “schiamazzi come tanti”, ma che in realtà rivelano grandi verità, con un mood dark e profondo, proprio come la sua voce.

TRACCIA PREFERITA: Félicette

TESTI
3.7/5
MUSICA
3.5/5
ORIGINALITA'
3.7/5

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