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sereno – VIOLANTE, DIMMI QUELLO CHE VUOI | Recensione | Primo Ascolto

Dopo tanto piattume estivo, pochi giorni fa abbiamo finalmente ricevuto in redazione un progetto meritevole d’attenzione: trattasi di “VIOLANTE, DIMMI QUELLO CHE VUOI“, debut EP del cantautore classe ’92 sereno (al secolo Mattia Onnis) che arriva dopo diverse militanze in altrettante band.

La prima nota distintiva di questo breve lavoro la si ritrova nella modalità di svolgimento del progetto, caratterizzato da quattro brani proposti in ordine cronologico e correlati ad una sorta di storytelling che gira intorno alla folgorante cotta presa per Violante dal protagonista: dal colpo di fulmine si arriva a toccare con mano il sentore di un’ipotetica relazione, tra paranoie esistenziali e la continua ossessione di vedere il suo sogno finalmente realizzato.

Già, perché a dispetto del suo nome artistico, Mattia tanto sereno non è: il suo è un cantato poco elettrizzante, più improntato sull’introspezione e sull’impellente bisogno di raccontare la sua storia, magari anche in maniera catartica. A dargli man forte in fase di produzione c’è l’ottimo lavoro di Marco Blarzino, con cui riesce a confezionare un sound peculiare pur rimanendo nei pressi dei canoni pop.

L’EP si apre proprio con il brano “VIOLANTE”, il pezzo che ha segnato l’esordio solista di sereno lo scorso dicembre: il loop ipnotico del synth amplifica la sensazione del colpo di fulmine provato dall’autore nei confronti della protagonista della canzone, la quale sembra rappresentare l’unica certezza in un mare di dubbi nonostante le difficoltà di Mattia nel comunicare, ufficialmente, i propri sentimenti. La produzione musicale si fa più densa e malinconica con “DI NUOVO TU”, altro singolo che ha anticipato l’uscita dell’EP: le liriche implementano la voglia, evoluta quasi in necessità, di stare al fianco di Violante, divenuta un chiodo fisso.

Con la lenta ballad intitolata “ALTRE PAGINE” in sereno comincia ad insinuarsi la paura di non riuscire a coronare il proprio sogno: questo porta ad un blocco emotivo difficile tra trafugare, tanto da far percepire Violante come un qualcosa di irraggiungibile. In “DQCV”, brano che va a chiudere il progetto, il cantautore trova finalmente un equilibrio tra le emozioni e la realta, che lo convince a manifestare apertamente i propri sentimenti: qui si percepiscono, a livello musicale, i tratti caratteristici dell’indie pop nostrano, supoportati da una linea vocale più marcata.

In conclusione, “VIOLANTE, DIMMI QUELLO CHE VUOI” rappresenta un debutto promettente per sereno, capace di coniugare introspezione e narrazione emotiva con un sound pop ben curato. Ogni brano dell’EP racconta una tappa del percorso sentimentale del protagonista, offrendo un’esperienza musicale che empatizza con chiunque abbia mai vissuto l’incertezza e la passione di un amore nascente: un lavoro che palesa un promettente futuro artistico.

 

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