
L’apertura di un progetto musicale è sempre un momento importante. Le prime note che danno vita al viaggio di un album sono sempre le più affascinanti e incredibili perché, potenzialmente, sono in grado di stregare l’ascoltatore e non lasciarlo andare fino all’ultima nota del brano di coda, proprio come accade con l’EP “ECLETTICA” di SITRA.
Fin dal brano d’apertura, “SITRA1100001”, le note di musica elettronica ci investono trasportandoci in un viaggio ai confini dello spazio, fra sonorità oniriche e richiami a musiche di elevatissima intensità e dinamismo. La canzone vuole rappresentare un’anima nascente arrivata sul pianeta Terra: il potere descrittivo della musica è utilizzato dall’autrice per modellare le sue storie e le vicende, in larga parte autobiografiche, narrate all’interno dei brani del progetto.

In “NOI” si fa riferimento alla fine di una relazione tossica, colpevole sicuramente di tanto male ma anche meritevole di riconoscimento per aver fatto da “ponte” fra due entità distinte che si sono trasmesse a vicenda diversi aspetti. L’amore e le relazioni travagliate sono sicuramente un aspetto di fondo molto importante nella produzione di SITRA, e questo si può notare anche nel brano “ADIEU”, dai toni più leggeri, ma che tratta del superamento della fine di una storia d’amore.
Al tempo stesso proprio “CONGIUNZIONE ASTRALE”, uno dei singoli ad anticipare l’extended play, è la prima canzone d’amore composta dalla cantante: un flusso di coscienza ed emozioni, fra sentimenti e visioni introspettive. Molto interessante anche l’ultimo pezzo, “EDEN”, in cui la musica è composta da campionamenti di strumenti etnico/popolari, su cui l’artista è riuscita ad aggiungere un testo particolarmente intenso: una chiusura catartica e simbolica, come un danza di rinascita e abbandono alla novità e alle incredibili aspettative che riserva il futuro.

I sette brani contenuti nel progetto fungono perfettamente da mappa astrale per poter viaggiare all’interno del profondo universo dell’artista. Le sonorità, poi, sono la reale struttura portante del progetto, proprio grazie agli studi compiuti dall’autrice in conservatorio e alla sua carriera sviluppata curando le produzioni musicali di svariati artisti emergenti.
La sperimentazione è sempre ben accetta all’interno dell’arte, in particolare quando viene svolta rispettando tutti i crismi della musica: SITRA incarna perfettamente l’ideale della cantautrice e produttrice degna di essere conosciuta ed apprezzata, proprio perché concretamente capace di portare una visione originale all’interno della scena musicale nostrana.








